Sindacati in allarme: un dato preoccupante

ROMA.E' allarme tra i sindacati per l'aumento record toccato dall'inflazione. Un dato «preoccupante» per Cgil, Cisl e Uil che puntano il dito contro il caro petrolio e chiedono al governo di tenere conto delle spinte inflazionistiche nella manovra che si appresta a varare. «L'inflazione continua a salire - dice Marigia Maulucci, segretaria confederale Cgil -. Il dato e soprattutto il costante trend in rialzo comincia a essere davvero preoccupante e impone scelte coerenti da parte del governo su due piani: il controllo e il contenimento delle tariffe, a partire da quelle energetiche, e l'indicazione nel Dpef di un tasso realistico di inflazione programmata, il più vicino possibile a quella reale».
Per la Uil «occorre una politica di controllo delle tariffe e dei prezzi». La Cisl condivide. Per il segretario aggiunto Paolo Baretta (foto), è un dato «preoccupante» soprattutto «nel momento in cui è in atto una manovra finalizzata al controllo del deficit e al rilancio dell'economia».