Cobolli punta su Alex «E' la nostra bandiera»

TORINO.Giovanni Cobolli Gigli conferma Del Piero. «Non non dubbi, è il nostro uomo bandiera», dice il designato presidente bianconero. «Ho sempre apprezzato Alex - sottolinea Cobolli Gigli - per come si è gestito. Ricordo una partita di campionato in cui è stato sbeffeggiato da un avversario: lui ha usato la testa, non ha reagito. Il suo comportamento è un esempio ed è stato ripreso dal nostro codice etico». La Juventus «il tecnico ce l'ha già, spetta a lui decidere». Il presidente designato della Juventus Giovanni Cobolli Gigli parla per la prima volta alla vigilia dell'assemblea degli azionisti chiamata a nomiNARE ed approvare il nuovo consiglio di amministrazione e affronta il tema del futuro tecnico bianconero. «L'allenatore c'è già, e che allenatore - dice ancora Cobolli Gigli - per noi è lui (Capello, ndr) il tecnico della Juventus, spetta a lui decidere. E' uno dei più bravi». Infine un appello al popolo bianconero: tifosi juventini, alla marcia del primo luglio «abbiate la massima compostezza», per rispetto nei confronti di Pessotto e della giustizia sportiva. Giovanni Cobolli Gigli si rivolge ai fans bianconeri protagonisti, dopodomani a Torino, della «marcia della fedeltà». «I nostri sostenitori - conclude Cobolli Gigli - sono fantastici. E per questo sono convinto che la marcia di sabato sarà un'occasione di amicizia e solidarietà. Occorre massima compostezza per almeno due motivi: il primo è perchè veniamo da un momento drammatico con l'incidente che è capitato a Pessotto. Dobbiamo stare al suo fianco. Il secondo motivo è che domani (oggi per chi legge, ndr) inizierà il processo. Noi abbiamo fiducia nella giustizia e nei nostri avvocati e non vogliamo che la marcia possa dare l'idea di volere condizionare i giudici».