Era scomparsa a gennaio Da ieri nuove ricerche nel Lambro
TORRE D'ARESE. A distanza di cinque mesi, i vigili del fuoco hanno ripreso a scandagliare il Lambro. I sommozzatori sono tornati nel luogo dove a gennaio erano iniziate le ricerche di Santina Vigorelli, la pensionata di 75 anni sparita dalla sua abitazione in via Conserva. Di lei, in questi mesi, nessuna traccia né notizia. Ieri, dietro sollecitazione dei familiari, sono riprese le ricerche, nella speranza che la scarsità di acqua nel letto del fiume, a causa della siccità, possa aiutare a far ritrovare il corpo.
La donna era scomparsa un sabato pomeriggio di gennaio, senza lasciare traccia. Unico indizio per gli investigatori: il bidoncino della spazzatura abbandonato sulla riva del fiume. Il Lambro scorre proprio nelle vicinanze dell'abitazione dell'anziana donna, e per questa ragione proprio sul fiume si sono concetrate, in questi mesi, le attenzioni degli investigatori. Si erano fatte strada subito due ipotesi: il suicidio oppure una disgrazia. La donna potrebbe essere caduta all'interno del fiume e poi trascinata dalla corrente. I vigili del fuoco, dotati di canotto, cani ed elicotteri, avevano per giorni setacciato palmo per palmo la zona attorno alla casa, in via Conserva, e il letto del fiume. Ma di Santina Vigorelli nessuna traccia.
Ieri, dopo diversi mesi di tentativi vani, sono riprese le ricerche. La speranza è che la siccità, che ha in parte diminuito la presenza di acqua nel letto del fiume, possa avvantaggiare la perlustrazione e facilitare l'individuazione del corpo. Questo, ovviamente, se fosse vera l'ipotesi avanzata finora, e cioè che il corpo, per disgrazia o suicidio, sia caduto nel fiume. I sommozzatori sono quindi ritornati nel luogo da cui mesi fa erano partire le prime ricerche. Ieri doveva alzarsi in volo anche un elicottero, ma l'operazione è poi rientrata perché il mezzo era impegnato altrove. Oggi, comunque, le indagini proseguiranno, nel tentativo di dare una spiegazione alla vicenda della donna che sembra essere scomparsa nel nulla. I carabinieri di Villanterio, che si stanno adoperando per il ritrovamento, sono riusciti a ricostruire gli ultimi istanti della vita della pensionata. Santina Vigorelli viveva da sola, ma a pochi metri dalla sua abitazione si trovano una sorella e un nipote. Le ultime notizie risalgono a quel sabato pomeriggio, quando la pensionata telefona a un'altra sorella che abita a Milano. Un colloquio normale che non lascia trapelare nessun sospetto. Poi più nulla. Il giorno seguente la donna non è a messa, come fa di solito ogni domenica. Sarà il nipote ad aprire, con una copia delle chiavi, l'abitazione della zia. Un particolare, che non sarà mai confermato, è il ritrovamento di un biglietto lasciato in casa dalla donna. Da allora la vicenda è ancora avvolta nel mistero. (m. fio.)