C'è una pavese ai vertici della Cgil

PAVIA.Novità nella segreteria confederale della Cgil. La pavese Carla Cantone prenderà infatti il posto di Mauro Guzzonato come responsabile dell'organizzazione di Corso d'Italia. E' la prima volta nella storia del sindacato confederale che una donna assume questo incarico. Domani nella prima della «due giorni» del direttivo, il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, confermerà i dieci componenti della segretaria confederale in seguito all'uscita di Titti Di Salvo, diventata parlamentare dei Ds, e Gianpaolo Patta, entrato nel governo Prodi come sottosegretario. Dopo il via libera da parte del «parlamentino» confederale, Epifani deciderà gli incarichi da attribuire. Tra Guzzonato e Cantone, dunque, ci sarà una sorta di staffetta perché la responsabilità delle politiche industriali e contrattuali, finora della Cantone, dovrebbero essere assunte dal sindacalista. Paolo Nerozzi, oltre a mantenere la responsabilità sul Mezzogiorno e le Riforme istituzionali, dovrebbe estendere le sue competenze anche al pubblico impiego, di cui si occupava Patta. Un settore non nuovo per Nerozzi perché negli anni passati ha guidato la federazione della Funzione Pubblica (Fp). Mentre le politiche internazionali, di cui era responsabile Di Salvo, dovrebbero far capo allo stesso segretario generale. Cantone è stata segretario generale della Fillea (edili), incarico che ha ricoperto fino al suo ingresso nella segreteria nazionale della Cgil a fine 2002. E ieri la Cantone ha preso posizione sull'eventuale disdetta dell'accordo del 1993. Una disdetta «al buio» dell'accordo - ha detto - sarebbe «inopportuna», una «strada non percorribile».