Dante in Val Staffora: oggi la rievocazione
VARZI.Se Dante dichiara nel Purgatorio di non essere mai stato a Villafranca di Lunigiana, fonti attendibili testimoniano che più tardi sarà ospite dei marchesi Malaspina di Oramala, la rocca sulle colline di Val di Nizza e Varzi. Il soggiorno dell'esule Dante presso i Malaspina avvenne infatti nel 1306, dunque esattamente 700 anni fa, e in questa data viene collocato anche l'inizio ufficiale della composizione della Divina Commedia. La coincidenza non è casuale, in quanto è ormai storicamente provato che fu proprio grazie all'intervento dei Malaspina che il poeta riusci a recuperare da Firenze parti del poema già scritte prima dell'esilio, riprendendo la stesura dell'opera proprio dal canto VIII del Purgatorio, che per questo motivo venne dedicato in pectore a questa nobile famiglia.
I due fatti verranno celebrati oggi e domani con Varzi Medioevale, l'annuale rievocazione storica organizzata dall'Assessorato alla Cultura, Pro-Loco e Biblioteca. Con la recitazione di brani a tema si rappresenteranno le tappe di un viaggio immaginario all'interno della Divina Commedia. Ma tutto l'antico borgo della Val Staffora sarà il teatro di una ricostruzione legata all'epoca medievale: gli angoli più suggestivi di Varzi antica costituiranno il palcoscenico naturale per gli spettacoli messi in scena da giocolieri, acrobati, sputafuoco, cartomanti e altri personaggi di un'altra epoca.