Si chiude questa sera a suon di musica il festival Up Pavia
PAVIA.Ultimo giorno oggi al Castello Visconteo con il festival «Up Pavia», organizzato da Pavia in serie A» e patrocinato dal Comune, che da mercoledi tiene banco nel trecentesco cortile ed ha trasformato i porticati e il prato in un bazar di musica, arte, gastronomia e cultura. Oggi i cancelli della rassegna si apriranno alle ore 18 per un appuntamento dedicato a grandi e piccoli fatto canti, giochi musicali e storie sonore a cura di Cesmme di Pavia. Ci sarà anche una dimostrazione di Tai chi e la mostra delle opere degli studenti dell'Accademia di Brera.
Sempre alle 18 ci sarà anche un dibattito sul tema 'Chiapas: autogoverno e repressione" A cura di associazione Coordnadora. Tutto il netto ricavo della rassegna pavese verrà infatti utilizzato per appoggiare ulteriormente il Municipio Autonomo 1º de Enero nel Chiapas messicano, con il quale «Pavia in serie A» è gemellata dal 2002. Negli anni l'associazione ha finanziato progetti di solidarietà per oltre 25 mila euro.
Alle ore 21,30 salirà sul palco la «Lisi rider band modulare», la band più pazza di Pavia con improvvisazioni allucinogene su pezzi standard. Anche se lo scheletro della band ha un ossatura ben definita, ogni musicista che ha idee musicali può salire con loro e creare. Alle ore 22,30 il palco sarà ceduto agli Egin e la loro musica che, ispirata dalle tradizioni popolari e folk mondiali, sfocia in una sorta di patchanka.
In tutte le pause della Festa, ci sarà il cabaret di Totiidioti.
Stasera si potrà anche di cenare in un contesto storico ineguagliabile (prenotazioni al 3357426843).