Ritorna il cinema sotto le stelle nel chiostro dell'istituto Vittadini di Pavia
PAVIA. Arriva l'estate, le sale si svuotano, le prossime grandi cinematografiche uscite vengono rimandate a settembre. In attesa dei film ricollocati in autunno, si aprono le arene estive con la riproposta delle pellicole più interessanti della passata stagione. Arriva, allora, la tradizionale rassegna 'Cinema sotto le stelle", come sempre organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune di Pavia e dalla Cie, che, ancora una volta, ha collocato schermo e poltroncine nel chiosto dell'Istituto Vittadini. Il programma, assai variegato per generi e qualità, spaziando da titoli di successo ad altri più strani e rari, si apre (questa sera alle ore 21.30) con 'Match Point", ultimo grandissimo lavoro di Woody Allen.
Allen, per la prima volta, si allontana dalla New York degli intellettuali snob, per realizzare un film ambientato in una Londra indimenticabile quanto lo fu allora 'Manhattan", con nobili e alti borghesi dalle solide rendite, le ville di campagna, le gallerie d'arte, i teatri d'Opera, le case arredate da architetti, le maniere educate e gli abiti mai stazzonati. E, in una città dai cieli grigi, bagnata da una luce che produce la saturazione dei colori, realizza un'opera sorprendente, che da brillante commedia sociale e romantica assume via via i connotati di un nerissimo dramma: l'ambizione di un giovane arrampicatore sociale (un superbo Jonathan Rhys Meyers) trova nel matrimonio con la rampolla di una nobile famiglia londinese il miglior viatico per il sicuro successo. Ma quando un'incontrollata e sanguigna passione amorosa lo spinge fra le braccia della ex (una ispirata e quanto mai sensuale Scarlett Johansson) del cognato, ecco che i suoi sogni di grandezza rischiano d'infrangersi: la decisione da prendere sarà di quelle senza mezzi termini, terrificante...
Per la geometrica misura con cui le sequenze si incastrano l'una nell'altra, il ritmo avvincente della narrazione, la trama ricca di suspense, 'Match Point" è film pressoché perfetto, adagiato meravigliosamente su frammenti di indimenticabili musiche - da Verdi a Bizet, da Donizetti a Rossini - e sviluppato con bella eleganza di tratto da Allen. Evidentemente innamorato pazzo di un cinema e di una narrativa europei che rifà più che a regola d'arte.
Successivamente saranno proiettati 'The interpreter" (domani), 'The constant gardner" (il 27), 'Ogni cosa è illuminata" (il 29), per proseguire nel mese di luglio con 'Broken Flowers" (1), 'La notte prima degli esami" (il 2), 'The producers" (4), 'Me and you everyone" (6), 'Il caimano (8), 'The libertine" (9), 'L'arco" (11), 'La samaritana" (13), 'I segreti di Brokeback Mountain" (15), 'History of violence" (16), 'Angel A" (18), 'Il cacciatore di teste" (20), 'Basic istint" (22), 'Radio America" (23), 'La vita segreta delle parole" (25), 'La guerra di Mario" (27), 'Le tre sepolture" (29), 'Ti amo in tutte le lingue del mondo" (30). Nel mese di agosto si potranno vedere" 'Volver" (1), 'Factotum" (3), 'Insideman" (5), 'Truman Capote" (6), 'L'enfant" (8), 'Zucker ebreo in 7 giorni" (10), 'Solo due ore" (19), 'Il codice Da Vinci" (20), 'L'amore non basta mai" (22), 'Tutti i battiti del mio cuore" (24). (f. cor.)