De Rossi, quattro turni di squalifica
DUISBURG.Daniele De Rossi potrà avere (forse) l'occasione di riscattarsi. La gomitata allo zigomo che ha messo ko l'americano McBride gli è costata quattro turni di squalifica. Il primo l'ha già scontato contro i cechi, quindi salterà gli ottavi contro l'Australia e i due eventuali turni successivi. Se l'Italia arriverà alle semifinali, tornerà a disposizione per l'ultima partita del Mondiale, l'8 luglio a Stoccarda (finale per il terzo posto) oppure - e sarebbe decisamente meglio - domenica 9 a Berlino per la finalissima. Si complica, invece, la situazione di Alessandro Nesta, uscito dopo 17 minuti contro la Repubblica Ceca per il riacutizzarsi di un problema agli adduttori. Non giocherà lunedi a Kaiserslautern. Ma c'è il rischio che si fermi più a lungo.
Il verdetto.C'era attesa per la decisione della Fifa su De Rossi. Alla fine la Commissione Disciplinare gli ha inflitto quattro turni di stop, oltre a diecimila franchi svizzeri di ammenda. L'americano Pablo Mastroeni, espulso per un brutto fallo su Andrea Pirlo, è stato squalificato per tre giornate e ha ricevuto un'ammenda di 7.500 franchi svizzeri. Il gesto di De Rossi - ha fatto sapere la Fifa - andava punito con cinque partite di squalifica, ma la punizione è stata ridotta di un turno tenendo conto della rinuncia ad ogni ricorso annunciata in anticipo dalla Federcalcio e della lettera di spiegazioni inviata dal giocatore azzurro. Preceduta dalle scuse presentate di persona, nel dopopartita, all'avversario colpito.
I commenti.Gigi Riva, team manager dell'Italia, aveva detto che quattro turni di stop sarebbero stati eccessivi. «La vicenda di Daniele - commenta - è stata ingigantiva dalle immagini tv di McBride sanguinante. Ma, viste le tre giornate inflitte a Mastroeni, la punizione ci può stare». Joseph Blatter, presidente della Fifa, sottolinea che la Commissione Disciplinare «è totalmente autonoma e indipendente» e fa un parallelo tra il caso De Rossi e gli otto turni di squalifica inflitti a Tassotti per la gomitata a Luis Enrique nel Mondiale 1994. «Sono due casi molto diversi - spiega - Per Tassotti è intervenuta direttamente la Commissione Disciplinare, mentre qui l'arbitro ha visto e ha espulso il giocatore. De Rossi poi ha presentato le sue scuse, la Federazione italiana ha presentato una memoria difensiva e tutto questo forse è servito».
La promessa.Gigi Buffon ha voluto riservare una dedica speciale a De Rossi: «Buona parte della gioia per la vittoria sui cechi è per lui. Ora sappiamo che potrebbe giocare la finale e cercheremo di fargli questo regalo».
Il dubbio.Si complica la situazione di Alessandro Nesta, alle prese con il problema agli adduttori della coscia destra che gli ha già creato più di un problema, costringendolo a saltare una semifinale di Champions con il Barcellona. Il dolore si era ripresentato due volte: all'inizio del ritiro di Coverciano e il 2 giugno a Losanna nell'amichevole con l'Ucraina. E ad Amburgo, alla terza partita del Mondiale, c'è stata la nuova ricaduta. Ieri il difensore azzurro è stato sottoposto ad una risonanza magnetica, mentre oggi è in programma un'ecografia. Una volta completati gli esami, sarà possibile avere un quadro preciso della situazione. Sicuramente Nesta non giocherà la sfida di lunedi a Kaiserslautern (è pronto Materazzi), e potrebbe saltare anche l'eventuale quarto di finale di venerdi 30 ad Amburgo. La speranza è che il suo Mondiale non sia finito in anticipo.