Confronto sui ritardi nelle opere
MORTARA.Sono stati ancora una volta i lavori pubblici a segnare il consiglio comunale che si è svolto, in via eccezionale, alle 16.30. All'ordine del giorno, dopo il via libera al passaggio del nuovo metanodotto Mortara-Oviglio, che consentirà di raddoppiare la capacità di trasporto del gas verso l'area del Piemonte e della Liguria, una modifica al piano triennale dei lavori pubblici, un tema caro alle opposizioni. Rifondazione comunista e la lista civica di centro sinistra hanno infatti chiesto spiegazioni su costi e modalità di esecuzione di opere in programma, come la pista ciclabile verso il cimitero, come la rotonda di piazza Cagnoni, come la sistemazione di piazzale Marconi, l'area davanti alla stazione che è già il terminal dei pullman, il parco urbano di piazza Istria.
Critiche le opposizioni su queste opere, tanto che Rifondazione comunista, con il consigliere Gianni De Paoli, ha dichiarato: «Ho capito una cosa: voi non sapete che cosa fare, continuate a cambiare il piano triennale, però, in quest'aula, di queste opere non si sente più parlare». (s.m.)