Mascalzone, la fiducia

VALENCIA.Alla vigilia delle regate valide per i Valencia Louis Vuitton Acts 10 & 11, Vasco Vascotto, skipper di Mascalzone Latino-Capitalia Team, era piuttosto fiducioso. Il lavoro svolto fra il mese di aprile e i primi giorni di maggio lo avevano reso meno pessimista, per non dire euforico. Il triestino del team del gruppo bancario Capitalia è apparso speranzoso e sicuro di sè, ma soprattutto pronto a ricominciare. «Ci siamo allenati bene - ha detto Vascotto, al termine della tradizionale conferenza stampa che precede le regate - Da domani (oggi per chi legge, ndr) gareggeremo con Ita 77, la vecchia barca, ma nel frattempo abbiamo iniziato a testare la nuova imbarcazione. Siamo molto soddisfatti di come stanno andando le cose, abbiamo avuto solo un piccolo problema nella zona del trasto della randa, ma i test su Ita 90 procedono bene». Vascotto è convinto che anche Ita 77 e i suoi Mascalzoni possano ottenere buoni risultati. «Stiamo parlando di una barca affidabile - spiega lo skipper del team di Capitalia - la conosciamo e pertanto ci siamo sentiti più sicuri a sceglierla. Useremo il nuovo scafo al termine di questo Act 12». Vascotto non ha fretta, l'obiettivo del team presieduto da Vincenzo Onorato è quello di presentarsi alla Louis Vuitton dell'anno prossimo nelle migliori condizioni di forma possibili. Il resto conta poco. «Stiamo procedendo nella direzione giusta - conclude Vascotto - sono molto soddisfatto dal nostro lavoro; è questa la strada da seguire».