Melandri, c'è l'ok dei medici

ASSEN (Olanda). Marco Melandri continua il recupero e i dottori olandesi gli hanno dato il nulla osta per correre nelle prove. Le condizioni fisiche del pilota Fortuna Honda migliorano di ora in ora, grazie alle cure mediche e alla sua preparazione atletica. Lo staff medico di Assen gli permetterà di scendere in pista oggi nelle libere, con la riserva di essere visto al termine del secondo turno di prove.
«Sono contento di come mi sento, se penso alle mie condizioni di domenica sera non avrei immaginato di poter essere qui. Questo è già un successo», ha detto Melandri, rimasto coinvolto in uno spaventoso incidente alla prima curva della gara di Barcellona, gara poi vinta da Valentino Rossi.
«Nella testa sono pronto a tornare in pista, ma domani mattina (oggi per chi legge, ndr) devo vedere come mi sento - spiega il ravennate - . Il collo continua a farmi molto male, in più sono comparsi i dolori e le contusioni un pò ovunque, in particolare alla spalla destra». Per Melandri correre ad Assen, tempio del motociclismo, sarebbe importante per la classifica mondiale, che al momento lo vede al quarto posto, con Nicky Hayden in deciso e pericoloso allontanamento. Il pilota del team Fortuna-Honda in Olanda fu protagonista l'anno scorso di un duello serrato con Valentino Rossi, che vinse con un secondo e mezzo di vantaggio. Dopo il terzo posto nel 2004, e il secondo nel 2005, Melandri dovrebbe vincere, questo l'unico obiettivo della stagione, ma sarà dura viste le sue condizioni fisiche. Nel pomeriggio di ieri Melandri ha fatto un giro di pista con lo scooter per verificare le modifiche apportate al tracciato olandese. «Assen è sempre stata la pista più bella del mondiale. Adesso ha perso un po' il suo carattere e la sua storia - spiega - . Il tracciato è stato accorciato molto. Sono sparite le curve sopraelevate, tratto distintivo del circuito, e la pista adesso ha caratteristiche simili a tante altre del campionato. Sono sicuro che potremo apprezzare il nuovo tracciato solo girando in moto». Intanto il nuovo tracciato è stato criticato da Valentino Rossi, pentacampione della classe regina, che l'altro ieri aveva detto che ormai «la sua magia è andata».