L'affare salta e gli rubano il pc
SAN MARTINO.Brutta avventura per un avvocato di 32 anni che abita a San Martino. L'uomo è andato ad un appuntamento per vendere il computer portatile ma si è trovato in un campo nomadi con intorno gente 'ostile". Si è spaventato ed è stato costretto a lasciarlo nelle mani di due bambini che sono fuggiti velocemente. Ha chiamato la polizia ma era troppo tardi: il computer è infatti svanito nel nulla.
Ecco la ricostruzione di una vicenda avvenuta una settimana fa. L'avvocato di San Martino aveva messo in vendita il suo computer su un noto sito specializzato nella compravendita di merce usata.
E' stato cosi contattato da una persona interessata all'acquisto che gli ha dato appuntamento a Milano in via Negrello. Il giovane professionista lavora in uno studio milanese. Cosi è uscito dall'ufficio ed è andato all'appuntamento con il cliente trovato grazie ad internet.
Dopo un ennesimo contatto telefonico, il cliente lo ha fatto entrare in una baracca prefabbricata all'interno di un campo nomadi. Con lui c'erano una donna bionda e due bambini di circa 7-8 anni. L'avvocato ha sfilato il computer dalla custodia e l'ha mostrato al cliente.
'Rimettilo pure al suo posto", ha detto il nomade dopo averlo osservato con attenzione. L'avvocato ha obbedito ma il cliente si è fatto consegnare tutto. Ha affidato il computer ai bambini ed ha ordinato: 'Adesso andate via di corsa, subito". I bambini si sono allontanati velocemente con il computer.
«Adesso sparisci», ha detto il nomade all'avvocato. Il professionista ha protestato ma all'uscita della baracca è stato circondato da sei persone. 'Vai via subito", gli hanno detto con tono minaccioso. Il professionista si è spaventato e si è allontanato. Ha chiamato la polizia ma era troppo tardi: il computer portatile era scomparso insieme ai bimbi.