Costanzo passa al pomeriggio di Mediaset Condurrà anche un reality dal carcere
ROMA.E' confermato: Maurizio Costanzo resta a Mediaset e passa al pomeriggio. Dopo settimane di indiscrezioni su un presunto braccio di ferro con l'azienda, Costanzo annuncia che l'intesa è stata trovata: condurrà tutti i giorni «Buon pomeriggio», al posto di «Verissimo», realizzato dalla nuova sigla MCS-Videonews, e lascerà la parte varietà di «Buona domenica» per dedicarsi alle interviste di «Conversando», forse tra le 19 e le 20 se «Serie A» - giustizia sportiva permettendo - traslocherà su Italia 1. Novità assoluta è invece «Altrove», primo reality in onda da un carcere. «Mi mancano ancora due anni di contratto con Mediaset ma avevo realmente pensato di andarmene, di orientarmi fra Rai, La7 o altri, se non si fosse raggiunto un accordo che mi soddisfacesse pienamente», ammette Costanzo. Quell'accordo è stato invece raggiunto: venerdi scorso l'ultimo incontro con Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset e con i dirigenti Crippa, Salem, Querci e Modina. E cosi oggi il conduttore è «lieto di annunciare che è nata la nuova sigla MCS-Videonews»: insomma una collaborazione tra il gruppo di Costanzo e la testata che si occupa degli approfondimenti di Mediaset e che nelle ultime settimane era passata a curare anche «Verissimo», sostituendo la redazione del Tg5. Il cdr del tg aveva però protestato nel timore che lo spazio pomeridiano venisse completamente appaltato a forze esterne: «Il problema è stato superato - spiega Mauro Crippa - con l'arrivo di un giornalista di vecchia data. La redazione di Videonews resterà operativa e sarà al servizio di Costanzo», mentre 'Verissimo" «potrebbe avere un'edizione settimanale al sabato pomeriggio». Le ultime riserve saranno sciolte il 10 luglio, quando Mediaset presenterà ufficialmente il suo palinsesto autunnale. Avvicinandosi a una data importante, «visto che il 16 ottobre saranno esattamente trent'anni che mi trovo davanti a una telecamera», Costanzo ha deciso di tornare al giornalismo, suo antico amore: «Ho pensato di riorientarmi verso cose che ho sempre fatto. Del resto, ho la tessera di giornalista professionista dal 1966». «Buon pomeriggio» - al via il 18 settembre - sarà cosi tutto improntato sulla cronaca e sull'attualità, ma anche sulla partecipazione del pubblico, attraverso la community ereditata da «Tutte le mattine». La gente sarà presente anche in studio, sempre al Parioli.
I protagonisti di «Altrove» sono stati selezionati attraverso decine di colloqui, con il via libera del Dipartimento di amministrazione penitenziaria: «Le telecamere - dice Venditti - saranno piazzate in tutti i luoghi importanti per raccontare il quotidiano dei carcerati, compresa l'ora d'aria e i colloqui con le famiglie». Esclusi, ovviamente, i colpevoli di reati come la pedofilia e i detenuti sottoposti al carcere duro. «Se andrà bene, come spero - conclude Costanzo - mi piacerebbe realizzarlo anche in un carcere femminile».