Comune senza soldi, i bimbi si feriscono
PAVIA. Le sbucciature alle ginocchia sono all'ordine del giorno. Ma i sassi che affiorano nel cortile della scuola materna Peter Pan non sono una novità. Da mesi, se non da anni, i genitori dei bambini che frequentano la scuola statale di via Cavallotti si lamentano: i figli cadono e si fanno male. E se qualcuno lancia le pietre, il gioco diventa pericoloso. Ma la sistemazione del giardino è rinviata di continuo. «Mancano i fondi» spiegano al Mezzabarba. L'ufficio tecnico del Comune, al quale spetta la manutenzione ordinaria, aveva garantito la pulizia ogni due settimane ma da un paio di mesi pare non si veda nessuno.
La storia è vecchia. Il giardino era troppo polveroso e i bambini tornavano a casa sempre sporchi. Allora fu dato incarico a una ditta perché risolvesse in qualche modo il problema. E la ditta si inventò un'amalgama di sabbia e sassi. Sassi del Trebbia, dissero. Da pressare in profondità, sicuri che non sarebbero mai affiorati. Invece le piogge, le nevicate, i passi dei bambini hanno sollevato strati su strati. E i sassi sono tornati in superficie. «Escono come i funghi» spiega un genitore esterefatto. L'ufficio tecnico del Comune aveva garantito la pulizia periodica del giardino, almeno per eliminare le pietre più sporgenti e pericolose. «Un omino in effetti è venuto una volta - ricordano ancora i genitori - Ha tolto un po di sassi e pietruzze. Ma poi non si è più visto nessuno. E da un paio di mesi la pulizia non viene fatta. Fosse inverno, ma siamo proprio nei mesi in cui i bambini giocano all'aperto».
Da aprile a giugno (la scuola chiude il 30) il giardino diventa godibile. E sono ben 112 quest'anno gli iscritti alla materna di via Cavallotti, divisi in quattro sezioni.
Più nulla si sa anche di un progetto dell'Asm che, tramite il suo Punto Verde, si impegnava a sistemare il giardino. Ma pare che qualche intralcio tecnico ci fosse anche solo per posizionare l'erba sintetica. Colpa dei dislivelli del terreno dce qualcuno, colpa dei tigli che impediscono all'erba di crescere, secondo altri. Di fatto cosi nulla si muove da anni.
Antonio Bengiovanni, assessore all'Istruzione, allarga le braccia. «Di questo fatto delle pietre non sono stato più informato di recente. Ho subito dato incarico all'ufficio tecnico per un sopralluogo - dice - E oggi (ieri, ndr) dovrebbe essere stato fatto un controllo. Giovedi ne discuteremo anche con l'assessore ai Lavori Pubblici Matteo Pezza e coni tecnici. Comunque sono disponibile per un incontro, prima possibile, con genitori e tecnici per vedere di risolvere il problema». Prende la scheda della scuola che è statale ma il Comune ne ha la competenza in materia di manutenzione ordinaria. «Ho qui un elenco di lavori commissionati per il 2005 alla Peter Pan per un totale di 40mila euro - dice Bengiovanni scorrendo il foglio -. Rifacimenti dei servizi igienici, copertura di un tunnel esterno in corrispondenza dell'ingresso, collaudo statico, adeguamento alla legge 626, integrazione dell'impianto luci. E posa di uno stabilizzato che è l'intervento incriminato».
Genitori e insegnanti invocano una ristrutturazione del giardino, magari con tappetini antiurto sotto le giostre come nei parco giochi o alla Vernavola. Ma anche una pulizia più accurata non sarebbe sgradita - trattandosi di bambini piccoli - a giudicare dalla tettoia coperta di guano, con tanto di piccione morto da vecchia data.