Milano, nasce la giunta di Letizia Moratti

MILANO. Sedici assessori, un comitato strategico di supporto e tre diverse consulte in altrettante aree tematiche. Il tutto ispirato da un principio: mettere al centro dell'azione amministrativa il cittadino. E' nata ufficialmente ieri la Giunta di letizia Moratti che guiderà Milano per i prossimi cinque anni. Solo quattro gli assessori riconfermati dalla precedente giunta di Gabriele Albertini.
Sono il vicesindaco Riccardo De Corato, a cui oltre a quella alla Sicurezza andranno due deleghe politiche (Attuazione del programma e rapporti con il Consiglio comunale), Tiziana Maiolo spostata alle Attività Produttive e Commercio, Bruno Simini che dall'Infanzia ed Educazione passa alle Infrastrutture e Lavori Pubblici e Gianni Verga (UDC), che si occuperà di Casa e Demanio, dopo essere stato per cinque anni sulla poltrona dell'Urbanistica. Tanti i volti nuovi e tante le donne: oltre al sindaco e a Tiziana Maiolo, ci sono Ombretta Colli, che si occuperà di Periferie e Consigli di Zona, Carla De Albertis, nuovo assessore alla Salute, e Mariolina Moioli che siederà sull'importantissima poltrona che tiene insieme Famiglia, Politiche Sociali e Scuola. Moioli, ex direttrice generale del Ministero dell'Istruzione, è una delle due personalità di strettissima fiducia che il sindaco ha imposto nella sua squadra. L'altra è Edoardo Croci, ex presidente dell'Arpa, e neoassessore a Mobilità, Trasporti e Ambiente.
Per il resto, la squadra dei 16 assessori è il frutto di un delicato accordo politico con i partiti della CdL, anche se il sindaco giura che il grosso del lavoro è stato fatto per ridisegnare deleghe, competenze e funzioni in modo da avere una squadra proiettata ai problemi della città e dei cittadini.
Otto assessori a Forza Italia, tre ad Alleanza Nazionale (oltre a De Corato e a De Albertis, c'è Maurizio Cadeo, fratello del presentatore televisivo Cesare Cadeo, ed ex vicesindaco di Segrate che avrà l'Arredo, il Decoro Urbano e il Verde), uno a testa Lega e UDC. Più Vittorio Sgarbi, alla Cultura, sponsorizzato dal 'Carroccio', ma considerato «patrimonio» di tutta la coalizione. A completare la pattuglia degli azzurri diventati assessori ci sono i consiglieri rieletti Giovanni Terzi (Sport e Tempo Libero), Stefano Pillitteri (Qualità, Servizi al Cittadino e Servizi Civici), Andrea Mascaretti (Politiche del Lavoro e dell'Occupazione) e Carlo Masseroli (Sviluppo del Territorio). Loro, come gli altri quattro consiglieri in procinto di diventare assessori, prenderanno possesso del loro nuovo ruolo solo venerdi sera, una volta conclusa la prima seduta del Consiglio comunale. Ultimo forzista nell'esecutivo di Palazzo Marino è Luigi Rossi Bernardi, cui andrà uno dei cinque assessorati nuovi di zecca creati dal sindaco, quello alla Ricerca, Innovazione e Capitale Umano. La Lega, infine, avrà nel suo segretario provinciale Massimiliano Orsatti, assessore al Turismo, Marketing Territoriale ed Identità, il suo unico portabandiera in Giunta.
Letizia Moratti ha messo l'accento sull'unità di azione che deve guidare le scelte politiche della sua squadra.