Simeone: mai ricevuto soldi «Pronto a farmi interrogare»
SOFIA.L' ex re ed ex premier della Bulgaria, Simeone di Sassonia Coburgo-Gotha, coinvolto nell'indagine di corruzione nei confronti del suo cugino Vittorio Emanuele, ha dichiarato a Sofia di non avere mai ricevuto soldi per la campagna elettorale del suo partito dall' imprenditore italiano Pierpaolo Cerani, partner in affari di Vittorio Emanuele. Simeone ha comunque ammesso di aver parlato con Cerani per la costruzione in Bulgaria di un ospedale pediatrico, un progetto però che non è andato in porto. L' ex premier in Bulgaria ha anche detto di aver utilizzato un aereo privato di Pierpaolo Cerani per recarsi alla Scala a Milano su invito del premier italiano Silvio Berlusconi ed ha aggiunto che è «provinciale pensare che viaggiare su un aereo privato fosse un reato». L' ex premier ha confermato, cosi come risulta da alcune intercettazioni telefoniche, che egli intende vendere la sua residenza di Vrana nei pressi di Sofia, che secondo alcune fonti gli sarebbe stata restituita alcuni anni fa dallo stato in maniera poco trasparente. «Ognuno ha la facoltà di disporre dei propri beni», ha detto Simeone.