Frei e Barnetta lanciano la Svizzera Gli elvetici vedono la qualificazione
DORTMUND. La Svizzera batte 2-0 il Togo, elimina gli africani ed è vicina agli ottavi. Gli elvetici salgono a quattro punti, cosi come la Corea del Sud (ma rispetto agli asiatici vantano una migliore differenza-reti), e inguaiano la Francia - ferma a due punti - che sarà dunque costretta a vincere la sfida di venerdi col Togo con almeno due gol di scarto per poter passare il turno.
Un pareggio tra Svizzera e Corea e un successo di misura dei francesi sugli africani lascerebbe i transalpini a bocca asciutta. Diverso il discorso, invece, se tra Svizzera e Corea dovesse prevalere una delle due: in questo caso la Francia dovrebbe comunque vincere, ma le basterebbe anche un solo gol di scarto sul Togo.
A Dortmund gara frizzante. Africani pericolosi con Kader al 6' e Adebayor al 10', risposta elvetica con Cabanas e Frei. Al 16' Svizzera in vantaggio con un'azione manovrata: Magnin crossa da sinistra, sponda di Barnetta e da due passi Frei insacca nella porta togolese. Al 35' Adebayor entra in area da sinistra, viene atterrato da un difensore elvetico ma l'arbitro Amarilla lascia proseguire. Nella ripresa parte bene la Svizzera, con Barnetta che al 51' spaventa Agassa. Gli elvetici si portano spesso al tiro, ma senza successo. Ad un quarto d'ora dal termine il Togo comanda le operazioni alla ricerca del pari, ma gli sforzi sono vani e la Svizzera trova il raddoppio all'88' con Barnetta, che realizza con un preciso rasoterra di destro a incrociare. L'attaccante rossocrociato Frei è entusiasta a fine gara: «Il secondo gol ci dà maggiori speranze perchè non avremo la necessità di vincere con la Corea». Soddisfatto, nonostante il ko, il ct del Togo Pfister: «La Svizzera ha sfruttato meglio le occasioni, ma la mia squadra ha offerto spettacolo».