Henry illude, ma la Francia non c'è più
LIPSIA. Da ieri la Corea è un incubo anche per la Francia, che contro gli asiatici ha gettato via una partita già vinta e rischia seriamente di non qualificarsi agli ottavi. I francesi si giocheranno tutto nella partita contro il Togo e dovranno farlo senza Zinedine Zidane, che è stato ammonito per la seconda volta e verrà automaticamente squalificato. Una tragedia, dopo che il gol segnato da Thierry Henry in apertura sembrava aver spezzato il doppio tabù che perseguitava la Francia: quattro partite senza gol e senza vittorie, dal giorno della vittoriosa finale del 1998 a Parigi contro il Brasile. Il gol è arrivato, la vittoria no, e se dovesse arrivare la seconda eliminazione consecutiva al primo turno sarebbe una vera tragedia sportiva.
Nonostante le polemiche, il Ct francese Domenech ha confermato la formazione della gara di esordio e ha lasciato in panchina David Trezeguet, con Henry unica punta sostenuto alle spalle dal trio Wiltord-Zidane-Malouda nello schema 4-2-3-1. Dall'altra parte resta ancora seduto Ahn, match-winner contro il Togo (e contro l'Italia nel Mondiale di quattro anni fa).
Il gol francese, atteso da quattro partite, al quinto tentativo arriva subito: al 9' Wiltord tenta il tiro da fuori area, un avversario ci mette il piede ma il rimpallo finisce proprio su Henry all'altezza del dischetto del rigore e il centravanti dell'Arsenal colpisce freddamente. Sullo slancio, la Francia prova a mettere definitivamente ko gli avversari: al 23' Malouda tira fuori, al 26' Zidane di testa alza sopra la traversa. Al 32' un episodio che fa discutere, con Vieira che colpisce di testa a pochi passi dalla porta, Lee Woon-Jae respinge ed è chiaramente dietro la linea: per l'arbitro è tutto regolare ma le immagini televisive gli danno torto. Al 37' primo pericolo per Bartez, con Cho Jae-Jin che non arriva su una punizione tagliata di Lee Chun So: la palla sfiora l'incrocio dei pali alla sinistra del portiere francese.
Nel secondo tempo non succede molto, la Corea del Sud prova a raggiungere il pareggio ma non ha la lucidità e forse nemmeno le qualità per mettere in difficoltà l'esperta difesa francese. Cosi i transalpini si preoccupano soprattutto di fare possesso palla e di mantenere la partita al loro ritmo. Wiltord all'8' e Sagnol al 27' hanno i palloni più ghiotti, per il resto si lotta con grande animosità senza però vedere grandi giocate. Nel finale la Corea del Sud porta il prevedibile assalto e rovescia palloni su palloni nell'area avversaria, creando numerose situazioni di pericolo e all'80' Park Ji Sung in mischia colpisce con la punta un pallone velenoso che Bartez riesce soltanto a toccare. La Francia si ribella e cerca il 2-1, all'84' la palla buona è ancora sui piedi di Henry lanciato da Zidane ma il suo diagonale viene fermato dal portiere avversario.