E' sacerdote da settant'anni: festa grande a Torrazza Coste

TORRAZZA. Questo pomeriggio sarà grande festa in onore del parroco emerito di Sant'Antonino Martire don Giuliano Sturla, classe 1911, per celebrare il suo settantesimo anniversario di sacerdozio. Ordinato a Tortona il 6 giugno 1936, don Sturla aveva officiato la sua prima Santa Messa proprio nella piccola chiesa di Sant'Antonino. La comunità gli sarà di nuovo vicino.
In seguito don Sturla divenne viceparroco in alcune comunità parrocchiali collinari tra cui Volpedo.
«In seguito don Giuliano si trasferi a Genova e qui si fermò per quasi mezzo secolo - spiega Michele Cuzzoni, organista di Sant'Antonino tra i promotori della giornata di festa che si svolgerà oggi a Torrazza - Dopo aver ricoperto numerosi incarichi ecclesiastici, nel 1990 ritornò nella diocesi di Tortona e fu nominato parroco di Sant'Antonino, dove rimase sino al 2004 quando per motivi di salute dovette abbandonare la sua attività. Nel 2005, quando don Giacomo Buscaglia divenne amministratore parrocchiale, don Giuliano assunse il titolo di arciprete parroco emerito». Una presenza ritenuta importante sul piano umano e anche pastorale.
La celebrazione di questo pomeriggio si aprirà alle ore 16, quando il vescovo di Tortona monsignor Martino Canessa celebrerà la Messa solenne cui presenzierà anche don Giuliano Sturla, al quale sarà donata la benedizione Apostolica di Papa Benedetto XVI. Durante questa giornata di festa sarà anche inaugurato il restauro completo della chiesetta, fortemente voluto proprio da don Giuliano e realizzato su progetto di Michele Cuzzoni. Una testimonianza di fede e partecipazione all'attività religiosa.
Al termine della cerimonia festosa religiosa sarà offerto un rinfresco a tutti i presenti a questo momento sereno.
Simone Delù