Chirurgo del Kazakhstan è in visita al San Matteo
PAVIA. E' in visita a Pavia, ospite del dottor Piovella, direttore dell'Unità operativa Malattie Tromboemboliche del San Matteo il chirurgo Mukhtar Aliev di Almaty, Kazakhstan. Aliev è presidente della Società Kazakha di Chirurgia e presidente della Accademia delle Scienze Mediche della Repubblica del Kazakhstan. Il professore è stato ministro della salute 1982- 1987.
Avveniva all'epoca dell'influenza sovietica sul Paese che vanta una estensione pari a sette volte l'Italia ed ancora sta affrontando alcune emergenze che da noi sono solo un ricordo. La vita media in Kazakhstan è oggi di circa 61 anni per gli uomini e di 72 anni per le donne. Il 68 per cento della popolazione (pari a 15.000.000) è rappresentato da persone tra i 15 e i 64 anni. Il paese è tuttavia dotato di importanti ricchezze naturali (petrolio, gas, uranio) che lo pongono ai vertici delle previsioni di crescita, soprattutto da quando si è emancipato dalla Unione Sovietica.
L'Italia ha numerosi interessi economici in Kazakhstan, terra da cui decollano tutti i vettori del progetto Spaziale Europeo (Baikonur, astrodromo da cui sono partite tutte le spedizioni spaziali sovietiche). Scopo della visita a Pavia è quello di stipulare un accordo di collaborazione per la formazione di giovani medici kazakhi nel campo della trombosi venosa, della embolia polmonare e della sua grave conseguenza, l'ipertensione polmonare.
Il dottor Piovella negli ultimi mesi ha tenuto conferenze e lezioni nel reparto del prof. Aliev, a seguito di una serie di pubblicazioni scientifiche sui nuovi farmaci anticoagulanti di cui il gruppo pavese, costituito, oltre che dal dottor Piovella, dalla dottoressa Marisa Barone e dalla dottoressa Chiara Beltrametti, è considerato uno dei più esperti d'Europa e sicuramente il più esperto nel nostro paese.
Aliev ha particolarmente a cuore la prevenzione delle complicanze trombotiche post-chirurgiche. Da qui nasce il reciproco interesse a stipulare un accordo scientifico, che prevederà anche la cura di pazienti. Infatti, dall'ospedale del prof. Aliev una paziente partirà alla volta del San Matteo per essere valutata ed eventualmente sottoposta ad intervento di endarterectomia polmonare, nell'ambito del Programma del nostro Policlinico che raccoglie le competenze della U.O. Malattie Tromboemboliche, della Cardiochirurgia diretta dal prof. Viganò, della Cardiologia diretta dal prof. Tavazzi, della Rianimazione I diretta dal prof. Braschi e numerose altre Unità del San Matteo.