Omicidi satanici, forte sconto in appello
MILANO.La corte d'Appello di Milano ha sensibilmente ridotto le pene inflitte in primo grado ad Andrea Volpe e Pietro Guerrieri, i due «pentiti» delle Bestie di Satana, la setta responsabile di alcuni delitti commessi nel Varesotto fra il 1998 e il 2004. La pena di Andrea Volpe, condannato per il duplice omicidio di Fabio Tollis e Chiara Marino, e reo confesso di quello di Mariangela Pezzotta, è stata ridotta da 30 a 20 anni. Pietro Guerrieri, riconosciuto responsabile solo del primo delitto, dovrà scontare solo 12 anni e 8 mesi, invece dei 16 anni che gli erano stati comminati il 22 febbraio 2005 dal Tribunale di Busto Arsizio. In aula il padre di Fabio Tollis (ucciso otto anni fa a soli 16 anni) ha commentato duramente la riduzione di pena: «Si tratta di un caso di giustizia ingiusta - ha detto Michele Tollis - sono assolutamente insoddisfatto, mi aspettavo la conferma della sentenza di primo grado. Ora mi auguro che il procuratore generale ricorra in Cassazione». «Non mi fermerò nella battaglia per l'accertamento della verità - le ultime parole del padre - Fabio è sempre nei miei pensieri, questa sentenza lo ha fatto agitare nella tomba». Per il legale di Volpe, Fulvio Volo, la corte ha soltanto applicato lo sconto di pena previsto dal rito abbreviato.
Fabio Tollis e Chiara Marino, fidanzati milanesi, furono uccisi a martellate e sgozzati nel 1998. La ventisettenne varesina Mariangela Pezzotta fu barbaramente massacrata sei anni dopo, a colpi di badile e pistola. Colto pressoché in flagranza, Volpe fu arrestato con l'allora fidanzata Elisabetta Ballarin.
Il secondo delitto fu presto collegato al primo, e a due apparenti suicidi, e la catena di orrori ricondotta a un gruppo di deviati dediti a droghe e satanismo.
Fra gennaio e fabbraio sono stati pesantemente condannati altri sette componenti della banda.(a.g.)