«Mia moglie è scomparsa» In realtà l'aveva ammazzata

BENEVENTO.Aveva denunciato la scomparsa della moglie circa un mese fa, in realtà l'aveva uccisa e ne aveva occultato il cadavere in un pozzo: il corpo è stato trovato l'altra notte notte dalla polizia di Benevento, coadiuvati dai vigili del fuoco, in un pozzo profondo 15 metri in un terreno di contrada Cellarulo a Benevento.
La vittima si chiamava Annunziata Zaccaria ed aveva 30 anni. E' stato il marito, un carpentiere di 37 anni, Nazareno Viola, ritenuto essere l'omicida, a indicare, durante un interrogatorio, dopo una serie di contraddizioni, il luogo dove si sarebbe potuto trovare il corpo della moglie. Per giorni Viola, che aveva denunciato la scomparsa della consorte dalla casa in cui vivevano con la loro figlia di dieci anni, aveva dichiarato alla polizia di non sapersi spiegare l'assenza della moglie.
Ad un primo esame del corpo, la donna potrebbe essere morta per strangolamento. Il corpo sarebbe poi stato gettato nel pozzo e ricoperto con sabbia e tufi. Il movente potrebbe essere legato alla gelosia di Nazareno Viola nei confronti della moglie.
Il carpentiere è stato messo in stato di fermo e arrestato.