Spaccata-bis al «Centro moto»
VIGEVANO.La spaccata al «Centro moto» sta diventando un'abitudine. Del resto i ladri non fanno molta fatica: basta sfondare la vetrata, magari con un furgone, raccogliere tute, caschi e quanto sta tra le braccia, e buttare tutto sul mezzo. Se sono allenati, i malviventi se la cavano in un minuto. E poi rischiano poco o nulla perché il negozio di moto e articoli per il motociclismo si trova al piano terra di un palazzo sorto da poco vicino alla rotonda del Gs, in via Ugo La Malfa, sulla circonvallazione interna, in una zona non affollata. Il negozio «Centro moto» è stato visitato dai ladri ieri notte, tra le 3 e le 4, ed è già la terza volta dal marzo scorso. La prima si era verificata nella notte tra il 7 e l'8 marzo, sempre dopo le 3, e anche quella volta era scattato l'allarme, ma la sirena non era bastata a impedire ai ladri di arraffare tute e caschi, e darsi alla fuga.
Tra lunedi e martedi scorso i malviventi hanno compiuto il secondo blitz, con un fuoristrada che è stato immortalato dalla telecamera del negozio, ma che è poi risultato rubato. I ladri sono scappati prima che arrivassero le volanti della polizia.
Tra giovedi e ieri notte il terzo colpo. Questa volta i malviventi hanno sfondato la vetrina con un furgone. In un attimo i malviventi hanno portato via giubbotti e caschi da motociclista. Il rumore dei vetri in frantumi ha svegliato i vicini che si sono affacciati e hanno visto un furgone allontanarsi verso Milano, ma agli agenti del commissariato di Vigevano non hanno saputo dire di più. Ieri il valore del bottino non era ancora stato calcolato, ma si parla di migliaia di euro. (cla.mal)