Cassolnovo, un anno formidabile
CASSOLNOVO. La stagione 2005-2006 resterà indimenticabile per i dirigenti e i tifosi di Cassolnovo: battendo il Ferraboli Salò in gara 3 della finale play off, l'Expo Cassolnovo ha conquistato una storica promozione in C1 a coronamento di una stagione condotta alla grande e conclusa ancora meglio. Primo posto in stagione regolare, un play off giocato con grande autorità eliminando prima Lo Scoiattolo Rho in due partite secche, e poi, appunto, i bresciani del Salò: una grande stagione coronata con un fantastico risultato. Un sogno iniziato la scorsa estate.
Un sogno concretizzato alla fine di una stupenda primavera. Dopo aver sfiorato due volte i play off, l'Expo Cassolnovo centra, dunque, la promozione in C1 e, subito dopo la sirena finale, è scattata la festa. «E' una sensazione bellissima - dice il dirigente Franco Corsico - Non ci sono parole per descrivere questo magnifico momento. Credo che abbiamo meritato questo risultato, visto tutto quello che abbiamo fatto durante la stagione e, soprattutto, nell'ultima parte». Uno degli artefici principali della magnifica stagione di Cassolnovo è stato l'allenatore Alfonso Zanellati. «Abbiamo fatto un campionato strepitoso - dice il coach lomellino - Erano mesi che non perdevamo una partita e dopo la sconfitta in gara 2 a Salò dovevamo tenere mentalmente». Un pensiero ripercorre tutta la stagione: «Abbiamo iniziato il campionato senza due pedine fondamentali come Bocca e Forni - dice Zanellati - Questa stagione è una favola: il rientro di Mattia Forni, recuperato come giocatore e soprattutto come uomo, il recupero di Bocca da un grave infortunio. Forse doveva finire cosi questa stagione e sono felice che alla fine siamo arrivati a questo traguardo». Felici tutti i giocatori dell'Expo Cassolnovo, con tuffo in piscina subito dopo la sirena finale che ha sancito la promozione in C1. «Sono contentissimo per questo risultato - dice Davide Sala - Abbiamo superato una grande squadra. Noi abbiamo fatto la differenza con il collettivo: forse Salò aveva più talento individuale, ma noi abbiamo dimostrato di essere una vera squadra». Felicissimo anche Mattia Forni che, dopo aver passato un momento difficile a livello personale, ha avuto la forza di rimettersi in gioco e continuare a calcare i campi gioco. «E' stata una stagione esaltante per la società - dice Forni - Per me personalmente è la seconda promozione consecutiva. In più, io venivo da un periodo personale un po' brutto ed è stato bello contribuire al successo». In una rosa con tanti giocatori esperti, una nota di merito va ai giovani che hanno contribuito in maniera determinante al successo finale. «In gara 3 è stato importante Boffini - dice Massimo Werlich, vice di Zanellati e allenatore dell'Under 21 - E' stato d'impatto anche Rigo e non vanno dimenticati anche Cornalba e Veneroni che non hanno trovato spazio, ma che hanno dato un grande contributo nei 10 mesi di attività quest'anno». E proprio sui giovani è fondato il futuro della società. «C'è un progetto qui a Cassolnovo che parte proprio dal settore giovanile - conclude Zanellati - Le risorse saranno convogliate in questa direzione: già gli stessi Rigo e Boffini sono un patrimonio della società».
Giovanni d'Introno