Spagna e Ucraina a caccia del gol

LIPSIA. Raul e Shevchenko: capitani con un destino comune. Entrambi colpiti prima del Mondiale da un infortunio al ginocchio, sarà un debutto senza i giocatori più rappresentativi quello tra Spagna e Ucraina, anche se per Sheva il ct Blokhin lascia uno spiraglio: «Decideremo solo all'ultimo» e l'attaccante del Chelsea conferma: «Mi sento bene, decideremo con il ct». Raul, invece, una sicurezza già la possiede, dopo essersi allenato per quattro giorni consecutivi con le riserve, per lui sarà soltanto panchina anche se sdrammatizza: «Non sono dispiaciuto di essere un sostituto».
Il giocatore del Real, infortunatosi a novembre e rientrato in campo a febbraio, parla spesso con il suo ct, anche se chiarisce: «Parlo con lui ogni giorno, anche se non mi ha detto niente di speciale». Niente di speciale, ma Aragones è chiaro: «Il mio pensiero è che al momento ci sono giocatori capaci di offrirmi qualcosa di diverso. Penso che per lui ci sarebbero difficoltà a giocare 90'». La Spagna andrà in campo con un tridente d'attacco formato da Torres, Villa e Garcia. Sulla sponda Ucraina si patisce per l'assenza di Shevchenko, un tormentone che da diverse settimane disturba Blokhin sempre pronto a concentrarsi sul gruppo e non sul singolo, anche se si tratta dell'ex milanista. «La Germania ha giocato senza Ballack contro il Costa Rica - spiega Blokhin - e questo non gli ha impedito di vincere». Shevchenko non è ancora recuperato del tutto, l'infortunio al ginocchio si fa sentire e rischiarlo da subito potrebbe essere un azzardo, ma Blokhin sa che con la Spagna si gioca buona parte del primo posto, visto che le altre due sfide sono con le più abbordabili Tunisia e Arabia Saudita. Nel caso in cui Sheva si sieda in panchina, in campo andrà Maksim Kalinichenko con Andrej Voronin, attaccante del Bayer Leverkusen. Due punte che non fanno comunque dormire sonni tranquilli al portiere spagnolo Iker Casillas: «Sheva è un grande calciatore, ma l'Ucraina ha saputo giocare anche senza di lui».
Aragones non si lascia disturbare dalla fatto che è il primo ct spagnolo a mettere da parte Raul e, anzi, vuole spostare l'obiettivo sul gruppo: «Voglio parlare del resto della squadra. Ha lavorato molto duramente. Abbiamo raggiunto una preparazione molto positiva e tutto quello che vogliamo è partire da subito».
Per l'Ucraina sarà un debutto assoluto ai Mondiali. Con la Spagna ci sono due precedenti nelle qualificazioni agli Europei del 2004: le'Furie rosse' s'imposero in Spagna e pareggiarono a Kiev.
Spagna(4-3-3): 1 Casillas; 15 Sergio Ramos, 22 Pablo, 5 Puyol, 3 Pernia; 8 Xavi, 14 Xabi Alonso, 16 Senna, 11 Luis Garcia; 9 Torres, 21 Villa. All. Aragones.
Ucraina(4-4-2): 1 Shovkovskyi; 5 Yezerskiy, 6 Rusol, 22 Sviderskiy, 2 Nesmachniy; 9 Gusev, 4 Tymoschuk, 14 Gusin, 21 Rotan; 19 Kalinichenko, 10 Voronin. All. Blokhin.
Arbitro:Busacca (Svizzera).