Accoltella il convivente durante una lite
VOGHERA. Ha accoltellato al petto il convivente, durante un litigio. L'uomo, nel disperato tentativo di difendersi, è caduto all'indietro e ha battuto violentemente il capo a terra, perdendo i sensi. A quel punto la donna si è spaventata e ha chiamato aiuto. Ora lui, un operaio italiano, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Voghera; lei, una donna polacca, è stata denunciata dai carabinieri.
Il drammatico episodio, che poteva sfociare in tragedia, si è verificato in piena notte in un appartamento di via Mazzini 57, nel centro di Voghera. In quella casa abitano Giampaolo Di Mauro, 47 anni, e la sua compagna Maria Danuta Zajcow, 40 anni. L'uomo, residente a Monza, vive ormai da diversi anni a Voghera, dove si è trasferito per motivi di lavoro. La donna, nata a Varsavia e in possesso di un regolare permesso di soggiorno in Italia, attualmente è disoccupata. Il violento litigio tra i due è scoppiato verso l'1 della notte tra domenica e ieri, per motivi di origine privata: probabilmente la gelosia o forse qualche altro argomento «sensibile» nella coppia. Non si sa ancora con precisione se è stato l'uomo ad aggredire per primo la donna, che poi ha afferrato un coltello per difendersi, oppure se è stata direttamente la polacca che, al colmo dell'esasperazione, ha voluto punire il convivente in quel modo. L'unica cosa certa è quello che è accaduto dopo: Gianpaolo Di Mauro è stato colpito al petto da un colpo infertogli da Maria Danuta Zajcow con un coltello da cucina, afferrato convulsamente dalla donna durante l'alterco. Il colpo è stato abbastanza preciso e profondo, ma non troppo da essere mortale. Nel disperato tentativo di evitare la coltellata, Di Mauro si è sbilanciato ed è caduto all'indietro, battendo violentemente il capo: non si sa se è finito contro lo spigolo di un mobile (magari il tavolo della cucina) o se è finito semplicemente a terra. Il colpo, comunque, è stato violento ed ha fatto più danni della stessa coltellata. Di Mauro ha perso i sensi, ed è rimasto immobile sul pavimento. Angosciata, la polacca a quel punto si è accorta di quanto aveva fatto: ha subito telefonato al 118 e poi ha cercato disperatamente di soccorrere il convivente. L'ambulanza della Croce rossa di Voghera, con l'automedica del 118, è arrivata sul posto in pochi minuti, verso l'1.20. Il medico si è subito conto che le condizioni dell'uomo erano molto gravi, più per il colpo in testa che per la coltellata: comunque l'emorragia era stata notevole, e bisognava fare presto. L'uomo è stato quindi trasportato immediatamente all'ospedale di Voghera dov'è stato operato per la ferita al petto e, sembra, anche per il trauma cranico. Al termine dell'intervento Giampaolo Di Mauro è stato ricoverato nel reparto di rianimazione, in prognosi riservata: a quanto pare non è però in pericolo di morte. Intanto nell'appartamento di via Mazzini erano arrivati anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Voghera, avvisati dal personale del 118. I militari hanno trovato la donna sotto schock, ma in grado di raccontare cos'era successo. Maria Danuta Zajcow, tranquillizzata dalle condizioni del convivente, non ha avuto difficoltà ad ammettere le sue responsabilità. La donna, che avrebbe potuto essere arrestata per tentato omicidio, è stata invece soltanto denunciata per il reato di «lesioni personali gravissime». Hanno pesato a suo favore una serie di circostanze: la relativa gravità della ferita da taglio, l'accidentalità della caduta e, soprattutto, il fatto che era stata proprio lei a chiamare il 118 e a prestare le prime cure al ferito. La sua posizione resta comunque grave: tutto dipende da come il convivente reagirà alle cure e da quale sarà la sua versione dei fatti quando si risveglierà.