Il gip accusa Accame
ROMA.Nicolò Accame è «il motore di tutta la vicenda, con la finalità di falsare la votazione per le elezioni regionali». E' la descrizione che ne fa il gip Galileo D'Agostino nell'ordinanza con cui ha disposto la misura della sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio per l'ex portavoce dell'allora governatore della Regione Lazio Francesco Storace. Accame, direttore della comunicazione presso il ministero della Salute, è indagato, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma su 'Laziogate", per associazione per delinquere, accesso abusivo a un sistema informatico, interferenze illecite nella vita privata e violazione della legge elettorale.