Il suo Paese ha il primato delle esecuzioni capitali
VIGEVANO.L'organizzazione apartitica Amnesty international denuncia ogni anno il triste primato della Cina, una lunghissima serie di esecuzioni capitali, anche per reati non gravissimi. Per questo non deve stupire la paura di Jianguang Hu. In Cina l'esecuzione capitale viene mostrata al pubblico, con l'umiliazione del condannato. E se la famiglia vuole sepellire il corpo del giustiziato deve pagare il proiettile utilizzato per ucciderlo con un colpo alla nuca. Lo scorso anno le esecuzioni di condanne a morte sarebbero state 1.770. Ma si tratta di un dato ufficiale, secondo Amnesty il numero reale dovrebbe essere superiore agli 8mila.