Lavori stradali, acquisiti altri documenti
PAVIA. I carabinieri sono ritornati all'ufficio traffico di via Correnti. Lo hanno fatto ieri mattina per acquisire nuovi elementi su delega del magistrato titolare dell'inchiesta. I militari hanno consegnato l'elenco delle ditte e degli appalti che saranno acquisiti materialmente nei prossimi giorni. L'inchiesta sulle presunte irregolarità dell'ufficio traffico sembra prenda nuovi spunti anche in relazione alla decisione della giunta di iniziare una inchiesta amministrativa interna. I nuovi documenti chiesti dai carabinieri sembra riguardino lavori dello scorso anno.
Intanto emergono altri particolari sull'intricatissima vicenda degli appalti dell'ufficio traffico. Il grande accusatore, che ha dato il via alle indagini con una denuncia sporta ai carabinieri, ha anche scritto una lettera al procuratore generale della repubblica di Milano. In questa lettera ha spiegato i meccanismi della presunta truffa negli appalti per la segnaletica orizzonatale e verticale negli anni che vanno dal 2000 al 2005.
Nella lettera si parla di 'contabilizzazione dei lavori sino a cinque volte" di 'contabilizzazione di lavori mai eseguiti" e di 'alterazioni delle dimensioni geometriche delle strade". Particolari già conosciuti dall'autorità giudiziaria. L'accusatore conclude la lettera con considerazioni di carattere personale e parla di una somma complessiva degli appalti sotto esame di oltre due milioni di euro. E' evidente che il clima, all'interno dell'ufficio traffico, stia diventando sempre più 'caldo". Il nuovo dirigente, Gianluca Giurato, sta facendo di tutto per normalizzare la situazione ma l'impresa è difficile. Ci sarebbero anche lavori contabilizzati mai eseguiti come in via Treves, in via Pastrengo ed in via Dolcebuono.
I segreti dell'ufficio traffico sono sempre al vaglio degli investigatori. L'importo complessivo dei lavori 'esaminati"in tre mesi di indagini è di oltre due milioni di euro. Nel mirino degli investigatori ci sono oltre venti gare di appalto gestite dal 2000 sino al 2005. Un 'giro" di denaro piuttosto consistente per la segnaletica stradale verticale ed orizzontale. Il lavoro di importo maggiore risale al 2000 (poco più di 300 mila euro) per la manutenzione ordinaria della segnaletica orizzontale e verticale. Nel 2003 c'è stato un appalto di 265 mila euro mentre nel 2005 di 245 mila euro.
Per quanto riguarda le persone iscritte nel registro delle persone indagate sembra ci siano i titolari di una decina di ditte e due funzionari dell'ufficio. Uno di questi è stato interrogato, lo scorso mese di marzo, ed alla presenza del suo avvocato difensore ha fornito particolari utili alla delicatissima inchiesta.