Via al contratto per i medici
ROMA.Il contratto dei medici e della dirigenza sanitaria è stato sbloccato dal consiglio dei ministri disinnescando il pericolo di un altro sciopero minacciato dalla categoria e facendo prevedere, in tempi brevi, l'arrivo di 250 euro lordi di aumento mensili in busta paga.
Ma i ministri hanno anche deciso di abrogare una norma che «prevede la possibilità per i consiglieri regionali e i parlamentari, pur senza requisiti, di diventare direttori delle Asl». Il ministro della Salute Livia Turco, intervenuta in una riunione del Comitato centrale della Fnomceo (la Federazione degli ordini dei medici), lo ha annunciato non nascondendo una certa soddisfazione.
L'accordo raggiunto sull'ipotesi di contratto dell'area della dirigenza medica e veterinaria riguarda il secondo biennio economico 2004/2005 e l'ipotesi di contratto della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa, sempre per lo stesso periodo. I ministri della Salute, Livia Turco, e delle Riforme, Luigi Nicolais, si augurano che «in tempi brevi arrivi la certificazione della Corte dei conti per dare immediata efficacia agli aumenti previsti». Un auspicio condiviso anche dai sindacati. I contratti riguardano il trattamento economico di tutti i dirigenti del ruolo sanitario, professionale, tecnico ed amministrativo, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, dipendenti dalle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale (circa 22.000 unità di personale) e di tutti i dirigenti medici, odontoiatri e veterinari, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, dipendenti dalle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale (circa 118.000 unità di personale).