Comunità montana, nuovo ampliamento

SANTA GIULETTA. Si apre il dibattito sulla possibilità di un ulteriore allargamento della Comunità montana dell'Oltrepo. S. Giuletta e Cigognola sono i due comuni candidati a entrare. Il loro ingresso porterebbe cosi a 46 il numero dei comuni facenti parte dell'ente montano. Un nuovo probabile azzonamento, dunque, che arriva a tre anni dalla costituzione della nuova comunità. Sono stati gli stessi due comuni a chiedere la loro inclusione nell'ente; una richiesta in merito alla quale la Regione Lombardia ha espresso parere favorevole, compiendo tutti i passaggi necessari richiesti dalla legge, comprese le verifiche istruttorie.
La giunta regionale ha approvato la proposta di modifica della deliberazione istitutiva della zona omogenea Oltrepo Pavese. Questa proposta deve ora essere concertata con i soggetti interessati riuniti nella commissione provinciale costituita dal Presidente Formigoni e presieduta da Giancarlo Abelli. Quest'ultimo ha già convocato la seduta della commissione che si terrà il prossimo 30 giugno presso la sede territoriale di Pavia. Nel frattempo il presidente della Comunità montana, Elio Berogno, ha convocato per giovedi 15 giugno la conferenza dei sindaci chiamata ad esprimere la posizione ufficiale della Comunità in merito al nuovo azzonamento. Il parere favorevole espresso dalla Regione lascia comunque già presumere molto vicino l'ingresso di Santa Giuletta e Cigognola nell'ente. A fine mese la parola spetterà alla commissione provinciale composta dai 46 Sindaci interessati, compresi quelli di Cigognola e di Santa Giuletta, dal assessore regionale delegato Abelli, dal Presidente della Provincia, Vittorio Poma, da Berogno, e dal delegato del Comitato per la montagna. Sarà importante l'intervento dei sindaci di Cigognola e Santa Giuletta, Marco Ruggeri e Maurizio Brandolini, i quali dovranno presentare alla commissione le ragioni per cui chiedono di fare parte della Comunità. Sulla questione per ora il presidente Berogno non esprime un proprio parere attendendo di valutare la richiesta di una nuova delimitazione delle zone omogenee insieme ai sindaci che già fanno parte della Comunità. (r.co.)