La svolta contro il Novara
PAVIA. Una stagione sull'ottovolante. Il Pavia ha vissuto un anno particolare, con una costante: la discontinuità. Si è infatti dimostrato inaffidabile, sovvertendo ogni pronostico: ha alternato risultati straordinari a improvvisi black-out. Alla fine ha raggiunto i play off, precedendo squadre sulla carta più forti come Padova e Salernitana, ma dando l'impressione che poteva fare di più.
Si parte con il piede giusto. La squadra sembra ripercorrere la via tracciata nella stagione precedente. Brillante in coppa Italia Tim, dove elimina prima il Vicenza (2-1 al Fortunati) e poi il Monza (successo ai rigori al Brianteo). Si ferma al terzo turno, ma vicinissima all'impresa con un'altra squadra di B, il Bari: sconfitta ai rigori dopo che prima Sciaccaluga e poi Fasano hanno sbagliato il match ball dal dischetto. In campionato l'esordio è roboante: 3-0 a Cittadella contro la rivelazione della coppa Italia. I primi scricchiolii con il Monza al Fortunati: finisce 0-0 e si infortuna gravemente Preite. La squadra precipita in poche settimane, trascinata giù anche dall'emergenza infortuni. Il successo in rimonta sulla Salernitana è l'unica nota lieta: per il resto ben quattro sconfitte. La società corre ai ripari e il direttore tecnico Zocchi assesta un colpo importantissimo, ingaggiando la punta Chianese. Cosi la squadra si riprende rapidamente: sei vittorie in otto partite la portano addirittura al secondo posto. Alla vigilia del match con il Pizzighettone il «fattaccio»: Veronese sferra un pugno in allenamento a Meggiorini. Risultato: il giovane attaccante (che a gennaio passerà al Cittadella) è ko, Veronese finisce fuori rosa. La squadra, scossa per l'episodio e priva di due attaccanti, arranca. E' il periodo peggiore, con le nove partite consecutive senza vittorie (sei pareggi e tre sconfitte). Il Pavia si trova a un certo punto anche a -7 dalla zona play off. Sono però fondamentali i pareggi raggiunti in extremis a San Benedetto del Tronto e a Lumezzane: cosi la squadra evita di finire in zona play out. Il primo segnale di riscossa lo dà Veronese: un gol nella ripresa regala agli azzurri i tre punti con il Novara (successo particolarmente gradito dai tifosi, anche perchè fa il paio con quello d'andata). Da allora inizia un periodo d'oro, che culmina con il successo di Padova: gol di Chianese e finale da gladiatori, difendendosi in nove contro undici. Ma non mancano gli scivoloni: 2-3 in casa con il Giulianova e 0-2 a Pizzighettone. La certezza dei play off arriva all'ultima giornata, con il 3-1 alla Pro Patria. Quarto posto e sfida con il Monza. I play off sono la sintesi della stagione: grande prova all'andata (1-1, con lo zampino dell'arbitro), figuraccia al ritorno. Due gol incassati nei primi dieci minuti e mesto ritorno a casa. (cla.cuc)