«Meno auto, per favore» I baby valenzani in campo

VALENZA. E' lo smog uno dei problemi che preoccupa maggiormente i bambini valenzani. Risulta da un lavoro effettuato dal Comune in collaborazione con la classe 5ª A della scuola elementare di Valenza che realizzato l'opera «Sette fratelli cervi». Si tratta di un'indagine che ha messo a confronto i pareri dei piccoli valenzani. Un monito per gli adulti soprattutto a chi proprio non può fare a meno dell'automobile.
L'inquinamento rappresenta il problema più sentito e assillante dalle nuove generazioni locali. Questione cruciale vista e raccintata dai bambini valenzani che attraverso i loro lavori e le loro ricerche pubblicate tra l'altro su «Valenza Informa» il giornalino realizzato dal Comune, spiegano come Valenza sia una cittadina piccola e proprio per questo si potrebbe migliorare il fenomeno dell'inquinamento.
Gli spunti di riflessione per i «grandi» non mancano a partire dall'uso e dall'abuso dell'automobile. «Purtroppo - scrivono ad esempio i bambini della classe 5ª A - tutte le famiglie possiedono più di una macchina che viene usata anche per percorrere piccoli tragitti. L'inquinamento è un problema mondiale e si fa fatica a contenerlo ma purtroppo riguarda anche la nostra piccola città».
Secondo molti bambini della stessa scuola Valenza è una città che dovrebbe essere trattata nel modo giusto e invece è inquinata come Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna e Firenze. La causa agli occhi dei bambini è la presenza di troppe automobili. Il traffico come questione da affrontare. «Tutto questo - scrivono i piccoli - ci porta ad avere problemi respiratori fino a diventare asmatici. Anche nella nostra città Valenza, c'è molto inquinamento perchè l'attività principale è la lavorazione dell'oro e ci sono molti laboratori quindi molti cittadini dei paesi vicini arrivano a Valenza in automobile. Questo crea inquinamento ma loro sono obbligati».
Una piccola soluzione per risolvere questo grande problema secondo i bambini valenzani potrebbe essere quella di evitare il meno possibile l'uso dell'automobile anche per recarsi a scuola quando si abita vicino alla scuola stessa. In quel caso secondo i piccoli sarebbe più appropriato andare a piedi. Perchè non farlo? La domanda è implicita. Consigli utili: per una volta una lezione da seguire. Con i piccoli nel ruolo di saggi osservatori di cosa non va.