«Sos infanzia»: ora il piano mette radici
BRONI.Sono oltre trenta le famiglie che sono supportate dal progetto «SOS Infanzia» avviato dal Centro Gino Cremaschi di via Togni presieduta da Daniela Colombi. L'iniziativa era nata a sostegno delal natalità con la distribuzione di generi di prima necessità per la prima infanzia a famiglie in stato di fragilità, e con la presenza di bambini da 0 a 3 anni. «Il progetto era stato pensato per un numero ridotto di nuclei familiari - spiega la presidente Colombi - mentre oggi sostiene oltre trenta famiglie con un impegno economico rilevante se si pensa che sono stati erogati solo in omogeneizzati, latte e pannolini oltre 9mila euro. Ed é per questo motivo che il prossimo 11 giugno, in contemporanea al Mercatino dell'antiquariato, il Centro allestirà un gazebo dove in cambio di un piccolo contributo verranno offerte piantine officinali». L'iniziativa lanciata e avviata del Centro Cremaschi ha trovato però anche un ulteriore sostegno nella collaborazione con l'Associazione Sportello Mamma. «Questa associazione si occupa delle mamme e le accompagna nei primi mesi dopo il parto - spiega la presidente Colombi - nel difficile compito di genitore; con questa associazione abbiamo aperto un dialogo e una collaborazione e quindi l'associazione sarà presente con noi il giorno 11».
Lo Sportello SOS Infanzia resta aperto il mercoledi dalle 16,30 alle 18,30 e il sabato dalle 9,30 alle 12 presso la sede del Centro Cremaschi. Quello che Sportello SOS Infanzia chiede alla popolazione é il dono di latte in polvere, omogeneizzati liofilizzati, accessori e abiti per la prima infanzia.