Galliavola, la corriera dopo 35 anni
GALLIAVOLA.Allargare una strada d'ingresso significherà per Galliavola rompere l'isolamento cui, in materia di trasporto pubblico, è costretta da decine di anni. Agli uffici dell'assessorato provinciale ai Lavori pubblici è stato presentato il progetto preliminare per la modifica dell'incrocio tra la provinciale 52 e l'ex statale 211 della Lomellina. «In questo modo sarà garantito il passaggio degli autobus di linea, che non svolgono più il servizio ormai da 35 anni», commenta il sindaco Luigi Borlone. Il problema risiede nella presenza di strade strette e scomode che mettono in comunicazione Galliavola con l'ex statale 211, arteria su cui transitano quotidianamente le autolinee. In questo modo, la sistemazione della curva aprirà le porte al transito dei pullman di linea anche nel piccolo paese di Galliavola, oltre alla creazione di una piazzola di sosta lungo il percorso in modo da consentire il contemporaneo passaggio di altre vetture. La giunta aveva affidato l'incarico al tecnico comunale Gianfelice Muzio per la progettazione e la direzione dei lavori: nei giorni scorsi è stato approvato il progetto preliminare. «Ora, una volta che la Provincia avrà approvato il progetto, potremo guardare con più fiducia al futuro: il passaggio dei pullman di linea non è poca cosa per Galliavola, fino a oggi isolata per quanto riguarda i mezzi pubblici», conclude Borlone. Il progetto è nelle mani della «nuova» Provincia.