Avvisi in ritardo, slitta la scadenza della Tarsu

VIGEVANO. Un solo giorno a disposizione per pagare la Tarsu, a causa dei ritardi nella spedizione degli avvisi. Succede ai contribuenti di Vigevano e Cassolnovo. Martedi 30 maggio a diversi cittadini è arrivato l'avviso del pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti solidi urbani, che però scadeva il 31 maggio. Non sono mancate le code allo sportello delle poste di Cassolnovo, causate dai molti cittadini che si sono rapidamente recati allo sportello per pagare la tassa, convinti di avere soltanto 24 ore.
In realtà le date riportate sulle cartelle non sono vincolanti visto che riguardano soltanto la prima rata e che la tassa può essere pagata anche in una sola soluzione a novembre. «Il disguido nasce da un ritardo nell'emissione degli avvisi: può capitare - spiega il sindaco di Cassolnovo, Alessandro Ramponi - . Per questo abbiamo deciso di prolungare di un mese il pagamento della Tarsu senza che i cittadini debbano pagare la mora. Abbiamo già affisso l'avviso in municipio per spiegare che per tutto il mese di giugno sarà possibile pagare la prima rata della Tarsu». Il sindaco garantisce che non verrà meno la possibilità di pagare la Tarsu in un'unica tranche a novembre.
Una situazione simile si è verificata a Vigevano. «Gli avvisi sono arrivati il 27 e 28 maggio - spiega Gianpietro Pacinotti, assessore al Bilancio - in alcuni casi addirittura il 30. La data del 31 maggio per il pagamento è una data indicativa, ma non vincolante. Non si tratta di un termine perentorio oltre il quale non si può andare. Non è il primo anno che gli avvisi della Tarsu arrivano pochi giorni prima del termine ultimo di scadenza, ma si tratta di avvisi e non di cartelle esattoriali. A chi verrà a pagarla nei prossimi giorni non verrà applicata la moratoria. Si tratta comunque di un modo di operare che non dipende dalle decisioni della giunta». Una data precisa per la scadenza della prima rata non è ancora stata fissata, ma come a Cassolnovo non si andrà oltre il mese di giugno. Anche a Vigevano si può pagare la Tarsu o in due rate oppure facendo un unico conto a novembre. La rateizzazione è soltanto una comodità. «La maggior parte delle ditte - spiega Pacinotti - sceglie di pagare la Tarsu in un solo troncone a novembre. L'azienda di cui sono socio ad esempio da sempre paga la Tarsu in un'unica tranche». (a.ball.)