Sonzogni: quale schema?

PAVIA.Sarà un Monza non molto diverso da quello visto domenica scorsa al Fortunati quello che questo pomeriggio affronterà il Pavia al Brianteo. Il dubbio principale riguarda lo schieramento tattico: a due punte o a una, come domenica scorsa. Sulla decisione il tecnico dei brianzoli Sonzogni è enigmatico, in settimana ha provato varie soluzioni tattiche: la riproposizione di Beretta come unico attaccante oppure l'impiego di Egbedi al fianco del compagno di reparto. In questo modulo con il 4-4-2 in allenamento Sonzogni aveva sacrificato a centrocampo Tricarico. Bertolini, l'uomo decisivo nella gara d'andata, l'autore del pareggio monzese, nella giornata di venerdi ha lavorato a parte insieme a Pasino per problemi fisici. Nulla di grave, ma questo avvalorerebbe la tesi per cui dall'inizio Sonzogni sia intenzionato a riproporre il 4-5-1 dell'andata con Bertolini ed Egbedi in panchina. Per il resto con il forfait di Barjie infortunatosi dopo 9' al Fortunati, spazio dal primo minuto in difesa a Perico a destra con Campi spostato a sinistra. Venerdi il Monza è andato in ritiro alla tenuta «La Muratella» a Cologno al Serio (Bergamo) di proprietà del presidente brianzolo Begnini. Ieri mattina sempre in terra orobica la rifinitura poi nel pomeriggio il ritorno a Monza dove la squadra ha vissuto le ultime ore della vigilia. C'è molta attesa anche in Brianza dove dopo molti anni (la piazza ha vissuto molte stagioni in serie B, le più gloriose con la coppia d'attacco composta da Massaro e Monelli) si torna a respirare l'atmosfera delle grandi occasioni con la squadra di Sonzogni che dopo aver trovato la C1 la scorsa estate grazie al ripescaggio ora lotta per la conquista della serie cadetta. (e.v)