«Sono mancati i voti civici»
GARLASCO.«I nostri voti ci sono: manca la componente civica della Casa delle libertà. E poi, voglio dire a Siro Pasini che Forza Italia non è allo sbando». Il forzista Renato Sambugaro replica all'ex coordinatore azzurro, che aveva accusato i vertici cittadini di aver condotto il centrodestra alla sconfitta nelle ultime comunali. Sambugaro, primo degli eletti con 215 preferenze, non fa sconti. «Per quanto riguarda il partito, dico a Pasini che io mi sono attivato più e più volte, affinché Pavia si occupasse della nostra situazione: a Garlasco non abbiamo un gruppo di coordinamento, ma non per demerito nostro - afferma il consigliere rieletto -. A dire il vero, qualcuno ci sarebbe: è Stefano Bassi, vice coordinatore all'epoca di Alessandro Maffei. Dopo il 2001 il consiglio direttivo cittadino non è più stato rieletto: aspettiamo che Pavia ci dica cosa fare». Poi le comunali, dove Forza Italia e la Casa delle libertà sono state sconfitte da Uniti per Garlasco di Enzo Spialtini. «I voti azzurri ci sono tutti: se si effettua un confronto, si vedrà che nel 2001 la lista dell'ex sindaco Luciano Panzarasa conquistò circa 1.100 voti - prosegue -. Questi voti sono quelli che oggi fanno la differenza fra la Casa delle libertà e il centrosinistra: non sarà una coincidenza. Io affermo, dati alla mano, che gli uomini senza tessera della Casa delle libertà hanno votato centrosinistra». Sambugaro è stato il più votato fra i 32 candidati dei due schieramenti: «Ho portato il mio modesto contributo alla causa del centrodestra, fra l'altro raddoppiando le preferenze ottenute nel 2001. Non è stato cosi per alcuni uomini della Lega Nord o di An. Per quale motivo ora dovrei fare un passo indietro, come reclama il signor Pasini? Non ci penso nemmeno: farò il consigliere di minoranza come ho fatto in questi cinque anni». Da ultimo, il forzista Sambugaro bacchetta l'ex coordinatore cittadino Pasini: «Nel 2001 ci guardammo intorno e ci chiedemmo: 'Dov'è il coordinatore di Forza Italia?". Poi spuntò fuori Pasini, in carica già da diversi mesi: nessuno lo conosceva. Non si era mai fatto vedere e ora viene qui ad accusare me e Francesco Santagostino, che abbiamo tenuto in piedi Forza Italia in mezzo a mille difficoltà, contrastando una giunta forte come quella di Spialtini. A mio avviso, Siro Pasini farebbe bene a tacere».
Umberto De Agostino