Le iniziative di Rotary e Lions tra solidarietà e sicurezza
MORTARA.L'Arma dei carabinieri e la missione salesiana di Cochabamba in Bolivia, dove esiste una casa per bambini orfani chiamata «hogar Maria Auxiliadora», sono stati i protagonisti di un incontro fra il Lions Mortara-Mede Host, il Lions Mortara Silvabella e il Rotary Club Cairoli. La conviviale dei club ha avuto un doppio risvolto: sociale e umanitario.
A presentare la serata sono stati il presidente del Rotary club di Mortara e Mede, Franco Colli, del Lions Silvabella, Giuseppina Franchino Delù, e del Lions Cairoli, Carlo Bugolotti.
La conviviale tra i club ha permesso di raccogliere un contributo per l'ampliamento e la fornitura degli arredi della casa per i bambini. Il progetto di sostegno alla struttura boliviana è nato nel 2005, anno del centenario del Rotary International, grazie alla collaborazione tra il Rotary Club Cairoli, all'epoca presieduto dal presidente Antonio Gaggianesi, e dal Rotary Club Cochabamba. L'hogar «Maria Auxiliadora» nacque nel 1986 per iniziativa di padre Antonio Diez del Pozo con lo scopo di accogliere bambini orfani, o che per abbandono, povertà, incarceramento, alcolismo e altri problemi sociali non hanno una famiglia. La struttura attualmente ospita 30 bambini, ma la richiesta di accoglienza è in continuo aumento.
Il Rotary club sta raccogliendo fondi per comprare i materiali per la costruzione dei dormitori, ma vuole anche fornire dei letti, già stoccati in Italia e pronti per essere spediti, e creare locali studio e biblioteca. Per realizzare questi interventi è stata prevista una spesa di oltre 40mila euro.
Durante la serata sono stati distribuiti opuscoli che raccontano la vita quotidiana della missione per far capire l'importanza della sua attività e degli interventi di sostegno.
L'altro tema della conviviale è stato sviluppato dal colonnello dei carabinieri Maurizio Bellitto, comandante provinciale. Il colonnello Bellitto, dopo una breve introduzione sulle origini dell'Arma, ha spiegato l'ordinamento e il percorso formativo che stanno alla base del funzionamento dei carabinieri.
Ha inoltre ricordato che non solo i militari sono presenti capillarmente sul territorio nazionale, ma si sono già attivati per essere ancor più vicini ai cittadini grazie alle nuove tecnologie: è stato infatti da poco attivato, sul sito web dei carabinieri, uno sportello da utilizzare per le denunce on line, cioè da casa propria. (s.m.)