«In regola la nostra gara»

BRALLO.Secca replica del Moto club Valli Oltrepo, organizzatore della manifestazione motociclistica del 21 maggio scorso all'intervento di Legambiente, che aveva segnalato alla Guardia Forestale «il grave danno ambientale causato da una competizione motociclistica svoltasi in alta Valle Staffora». Gli ambientalisti avevano segnalato anche «la presenza di gruppi di motociclisti provenienti anche da altre nazioni, dove probabilmente le normative di difesa ambientale non permettono tali problemi all'ambiente».
Paolo Ferrari, presidente del M.C. Valli Oltrepo, osserva fra l'altro: «Devo rilevare con rammarico, ma non con stupore, che ogni qualvolta una manifestazione sportiva tocca e coinvolge l'ambiente montano, è successivamente bersagliata da contestazioni errate e fantasiose. La manifestazione che si è svolta, regolarmente autorizzata e ampiamente documentata, non ha toccato nel suo percorso nessuna frazione del Comune di Brallo di Pregola né tantomeno Cima Colletta con i suoi prati e boschi. I partecipanti regolarmente al via - continua Paolo Ferrari - sono stati 268, gli arrivati 200 e i ritirati 68». «Vorrei anche far notare che da tempo si confonde la pratica sportiva regolarmente autorizzata nelle sue manifestazioni con attività parallele di guida abusive, che sfuggono ad ogni controllo».