Pendolari e posteggio, bufera sui ticket
VOGHERA. «Ci si sveglia la mattina, si va in auto alla stazione per prendere il treno, e ci si accorge che il posteggio è diventato a pagamento: bel modo di aiutare 5mila pendolari vogheresi»: Rifondazione prepara la campagna d'estate attaccando sulla questione posteggi in zona stazione. E l'assessore alla viabilità replica: «Attacchi strumentali: in realtà abbiamo aumentato i posti gratuiti».
All'angolo tra via Balladore e via Meucci, poche decine di metri dalla stazione, fino all'altro giorno il posteggio era libero. Uno sfogo per chi non trovava posto lungo i viali o non voleva pagare l'abbonamento dell'autoporto oltre a quello del treno. E' l'area che il Comune ha ricavato dall'operazione Snia (aperta agli automobilsti da qualche settimana appena) e che doveva servire da sfogo per i pendolari che, storicamente, ogni mattina fanno a gara per occupare gli ultimi posteggi liberi e gratuiti.
«Oggi la gara la vince ci paga di più - taglia corto il neo consigliere comunale di Rifondazione Mauro Taverna -. Il posteggio doveva essere libero, invece da un giorno all'altro sono comparse le strisce blu: considerato che si è parecchio fuori dal centro storico, non si puù che pensare che è un modo per cercare fondi nelle tasche dei pendolari, tra l'altro già gravati dai costi dei trasporti e dai disagi che quoidianamente vivono sui treni».
L'attacco di Rifondazione arriverà in consiglio comunale: «Presenteremo un'interrogazione - aggiunge Taverna - e ovviamente chiederemo la revoca del provevdimento». L'assessore alla viabilità, Vincenzo Giugliano, non ci sta a subire passivamente l'attacco.
«Probabilmente Rifondazione non è attenta - replica -. nella zona della stazione sono previste tre possibilità di posteggio via Montebello è completamente libera nel primo tratto da via Balladore al rondò Quarleri e su entrambi i lati della strada. In via Balladore, poi, prima era a disco orario di un'ora e adesso e a disco per due ore. E si tenga presente che l'amministrazione deve tutelare anche i residenti che hanno a che fare con auto lasciate in sista dalla mattina alla sera. Quanto a via Meucci, sono 50 posti al massimo che sono stati trasformati a 'gratta e posteggia" per evitare che vengano occupati per tutta la giornata senza che ci sia la possibilità di una rotazione».