Dal Centroamerica la cocaina per i vip
PAVIA. L'indagine è durata quasi due anni ed ha permesso alla Guardia di Finanza di scoprire una gang che spacciava cocaina importata dalla Repubblica Dominicana. Droga che raggiungeva il mercato pavese dove veniva spacciata in notevole quantità in città e nell'hinterland. Complessivamente sono state arrestate sei persone coinvolte nel maxi-traffico di droga. I due corrieri, arrestati nel mese di ottobre del 2004 all'aeroporto di Malpensa, sono Claudio Oliveira Clausi, un brasiliano di 22 anni residente a Mortara e Salih Faddaoui, un marocchino di 22 anni.
Nel corso dell'inchiesta, durata oltre un anno e mezzo, sono stati arrestati Riccardo Crisafulli di 36 anni residente a Tradate in provincia di Varese e Caterina Palma Sergio, 47 anni, residente a San Giuliano Milanese.
L'altra notte sono state arrestate due persone che gli investigatori considerano ai vertici dell'organizzazione: Salvador Antonio Dominici Hernandez, un dominicano di 34 anni, abitante a Pavia e Giacomo Acquaviva, 36 anni, residente a Boffalora Ticino, in provincia di Milano. Nel corso della delicatissima indagine, coordinata dalla Procura della repubblica di Busto Arsizio, sono stati sequestrati circa cinque chilogrammi di cocaina.
Ecco la ricostruzione di una delle più importanti operazioni antidroaga degli ultimi mesi che ha permesso di scoprire un giro di cocaina che collegava direttamente Pavia alla Repubblica Dominicana. L'inchiesta inizia nel mese di ottobre del 2004. I finanzieri in servizio all'aeroporto internazionale di Malpensa, grazie all'ausilio dei cani antidroga, scoprono quattro chilogrammi di cocaina nascosti nel doppiofondo di due valige in possesso di Claudio Oliveira e di Salih Faddaoui.
I due vengono subito arrestati e rinchiusi in carcere ma l'indagine è solamente alle battute iniziali. Grazie al fiuto di un cane perfettamente addestrato inizia un'inchiesta molto importante. Vengono eseguite numerose intercettazioni telefoniche, pedinamenti ed appostamenti. Gli investigatori cercano di scoprire a chi era destinato l'ingente quantitativo di cocaina. Le indagini vengono estese a tutta la Lombardia ed al Piemonte. Vengono eseguiti altri arresti ma mancano ancora i vertici di quella che sembra un'organizzazione ben ramificata sul territorio.
E cosi le indagini proseguono e viene scoperto il filo diretto tra Pavia (ed il mercato pavese della cocaina) e la Repubblica Dominicana. Gli investigatori delle Fiamme gialle di Pavia, guidati dal colonnello Nicola Deodato, riescono ad identificare Salvador Dominci Hernandez, un uomo originario della Repubblica dominicana. Sarebbe proprio lui, sempre secondo l'accusa, a tirare le fila di una banda molto agguerrita. Nel corso dell'inchiesta vengono anche effettuati diversi sequestri di droga.
Gli arresti dell'altro giorno dovrebbero quindi chiudere definitivamente un'inchiesta che dovrebbe aver eliminato uno dei più importanti 'rami" di rifornimento della cocaina sul mercato pavese.
Un mercato, quella della cocaina, che sia in città che nel resto della provincia sta diventando sempre più fiorente. Il numero dei consumatori sta aumentando notevolmente: alla droga si avvicinano persone di ogni estrazione sociale.