Benzina meno cara e superbollo ai Suv


ROMA. L'accisa sui carburanti sarà rimodulata in modo da controbilanciare le variazioni dell'Iva (al 20 per cento). Il ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani (nella foto a fianco) ha spiegato che è prevista la possibilità sia «di andare in restituzione, sia di usare le risorse per l'uso efficiente dell'energia e per il sostegno alle fasce più deboli di consumi energetici», quindi in aiuto alle famiglie bisognose per pagare le bollette.
Il ministro ha chiesto anche la delega per riorganizzare il bollo «delle auto inquinanti». La decisione di introdurre un superbollo per queste auto dovrebbe servire a disincentivare la circolazione di macchine in cattive condizioni e a fornire liquidità immediata nelle casse dello Stato. Un'ipotesi è che vengano colpiti i Suv, i gipponi, inquinanti e di grossa cilindrata. Bersani ha anche ipotizzato incentivi alle comunità che accetteranno nei loro territori rigassificatori o linee elettriche. Le misure illustrate ieri fanno parte del «pacchetto energia» che sarà varato la prossima settimana. Faranno parte del «pacchetto» anche norme per «consentire al governo di avere gli strumenti per intervenire anche sulla separazione delle reti e sui tetti antitrust». Con un disegno di legge distinto, il governo punta ad eliminare il tetto del 2 per cento ai diritti di voto delle società straniere a controllo pubblico che investono in imprese italiane. La Ue ha imposto di eliminare il tetto entro il 10 giugno. L'Italia è ancora in emergenza gas, ha spiegato il ministro, ed entro una decina di giorni «si presenterà un piano per evitare di trovarsi nuovamente nei guai il prossimo inverno». Quanto al problema del caro benzina, con le entrate fiscali dovute all'Iva che aumentano in proporzione ai rialzi e che hanno reso finora complice lo Stato dei rincari, Bersani non pensa ad una misura tampone, ma una ristrutturazione che sia almeno trimestrale e che elimini qualsiasi livello di cointeresse delle casse pubbliche negli aumenti. Adusbef e Federconsumatori hanno plaudito all'iniziativa per contenere il prezzo della benzina. Secondo i loro calcoli «la bolletta energetica fa prevedere una spesa che nel 2006 per le famiglie crescerà di 497 euro». L'intervento va nella direzione giusta, dicono i consumatori, ma bisogna modernizzare la distribuzione con l'apertura della vendita nei grandi centri commerciali. Il che porterebbe ad un risparmio di 13-15 centesimi al litro, pari a 168 euro l'anno per la benzina. L'aumento del bollo di circolazione per le auto inquinanti andrà a penalizzare anche i camioncini vecchi (4 milioni) che trasportano «in conto proprio». «Si tratta di artigiani che caricano i loro prodotti e li portano a destinazione facendo il ritorno, ovviamente, senza merce. E' bene quindi che si disincentivi questo tipo di trasporto», commenta Maurizio Longo, segretario dei camionisti CNA.

Antonella Fantò