Legambiente: «Il territorio è ormai saturo»
PAVIA.Prosegue il sondaggio del nostro giornale sull'insedimamento di nuovi centri commerciali. L'invito a esprimersi con il voto via sms è rivolto a tutti i cittadini, ma anche le associazioni impegnate a vario titolo sul territorio provinciale intervengono sull'argomento. Chi a favore e chi, in maggioranza per il momento, contrari. Perplessi sulla possibilità di nuovi insedimaenti commerciali che vadano ad affiancarsi a quelli già esistenti.
A intervenire oggi sull'argomento è la sezione di Legambiente di Pavia, da sempre schierata per la tutela del territorio sotto diversi punti di vista.
«Quella dei centri commerciali è una questione centrale per la nostra provincia - esordisce Gigi Vecchi, tra i coordinatori di Legambiente pavese -. Riteniamo che il territorio pavese sia ormai saturo di centri commerciali. Crediamo invece che i veri centri commerciali, le vere vetrine da potenziare siano piuttosto i centri storici delle belle nostre città e dei nostri comuni. E che quindi vada sostenuto il piccolo commercio. Temiamo che dopo il progetto di Certosa, ora stia concretizzando il suo progetto di centro commerciale anche la vicina Borgarello. Purtroppo la tendenza italiana è che ogni buco diventa una discarica, ongi spazio libero un centro commerciale. Si snatura il territorio. Dopo di che capiamo che i Comuni siano in difficoltà economica ma crediamo sia assurdo vendere 'i gioielli di famiglia" e svendere il territorio per avere qualche soldo sia esso discarica o centro commerciale. Speriamo che la vocazione della nuova amministrazione provinciale, apoena insediata, sia quella di valorizzare il nostro territorio». (m.g.p.)