«Correte solo in pista»

VOGHERA.Come tanti piloti Matteo Musti non ama andare forte nella guida di tutti i giorni: «Non è divertente ed è pericoloso: io, come auto da lavoro, uso una comune berlina, che non ha né le gomme, né le sospensioni, né il motore adatto ad andare forte. Mi capita spesso di venire superato da ragazzi che amano correre come fossero in pista. Ecco proprio a loro rivolgo un appello: se avete voglia di testare i vostri limiti, fatelo in pista. C'è una tale offerta di autodromi, cartodromi e motodromi, in questa parte d'Italia, da accontentare tutti». Prosegue Musti: «Credo sia importante far capire ai ragazzi una cosa semplice: non può dare soddisfazione correre su una strada normale con un mezzo non pensato per le corse. Io, appunto, non mi diverto e trovo sia pericolosissimo scambiare una strada con una pista». Musti è giovane ma può già vantare una notevole esperienza. «La Peugeot 206 Wrc non è un'auto facile da guidare perché estremamente nervosa: è sensibile come un kart. La Focus è più facile anche se ha uno sterzo altrettanto diretto». Musti viene dal mondo dei kart, vera palestra in cui si formano i campioni sia delle formule sia di rally: dieci anni nel kart e già diciannove nei rally. Il 2006 potrebbe essere l'anno della svolta, del grande salto. (p.a.v)