San Genesio, una passerella per Mura

SAN GENESIO. Vittoria di larghissima misura per Roberto Mura, sindaco uscente. Il paese premia l'amministrazione leghista e riconsegna piena fiducia alla 'Lista delle libertà". «Parlano i numeri, più dei fatti - dice Mura -. I cittadini hanno premiato il lavoro di questi cinque anni, ma ci hanno anche ricompensato per come ci siamo comportati in questa campagna elettorale: con serietà, capacità e presentando un programma non sulle parole ma sulle basi concrete di quanto fatto nella scorsa legislatura».
Mura, dunque, vince. Ma un buon consenso lo ottengono anche la candidata di centrosinistra Flavia Fulvio ('Unione per San Genesio") e Giampiero Zetti con la lista civica 'Insieme per San Genesio". Non trova invece larghi consensi la lista presentata da An che proponeva alla carica di sindaco Marco Viganò, penalizzata forse dal fatto di non presentare nomi conosciuti a livello locale. La vittoria non fa dimenticare a Mura l'amarezza della campagna elettorale. «I candidati - sostiene - hanno usato toni che non mi sono piaciuti facendo biechi atti personali. Il risultato da noi ottenuto è la dimostrazione che la politica dello sputo non paga». Volgendo poi lo sguardo al futuro, il sindaco in merito alla futura giunta, dice: «Sarà composta in funzione delle preferenze ottenute dai consiglieri. Conto di riportare a mio fianco due leghisti che hanno lavorato molto bene, Angelo Ciocca e Antonino Olivo». Mura, infine, si toglie un sassolino dalla scarpa. Riguarda il comportamento di Alleanza Nazionale che a due giorni dalla presentazione delle liste ha deciso di correre da sola e non come alleata della 'Lista della libertà". «AN - sono le sue parole - ha fatto una scelta che si commenta da sola, prendendo una manciata di voti. Scelta sbagliata, che il partito ha voluto fare facendo conto sui voti presi alle politiche. Le amministrative però sono una partita diversa». «Sono contenta del risultato - commenta la candidata Fulvio -. Mi sono presentata a queste elezioni con la volontà di creare un gruppo, non di vincere in un comune dove l'amministrazione uscente in apparenza ha lavorato. Il risultato ottenuto rivela che, ormai, come gruppo di centrosinstra ci siamo, siamo riconoscibili. Quello che mi fa dire di avere comunque vinto è il fatto di avere creato un gruppo. A Mura auguro un ottimo futuro; gli offro la mia collaborazione, ma la mia voce si farà sentire». Giampiero Zetti: «Con tutto lo show che la lista Mura ha fatto avrebbero dovuto avere dei risultati migliori. Si vede che qualche cittadino si è svegliato dall'anestesia e ha deciso di votarmi». Viganò: «Siamo contenti della vittoria di Mura. La Lega Nord in quel paese ha lavorato bene ed è stata premiata».
Raffaella Costa