Batte tutti il cortometraggio realizzato dagli universitari pavesi
PAVIA. Non sono solo arrivati in finale, gli aspiranti registi e attori dell'Università di Pavia. Barividens, la prima rassegna di cortometraggi riservata agli universitari, ha consacrato il loro 'gRound" come 'Miglior Corto" tra i 47 presentati. Pavia ha superato gli altri sei finalisti, Milano, Tor Vergata, Sassari, Bari, Ferrara e persino Firenze. Hanno sospirato fino all'ultimo i cinque studenti in 'missione festival" a Bari.
«Siamo molto contenti - è la reazione a caldo di Simone Leddi, direttore della fotografia, «estasiati» ribatte Serena Piscitello. «Siamo stati in un testa a testa serrato per il primo posto nella categoria 'Miglior Progetto", superati solo alla fine da 'Faulas Medley" di Stefano Defennu (Università di Firenze). La giuria ha confessato che era stato proposto persino l'ex-aequo. Comunque siamo stati menzionati anche per la 'Miglior Locandina"». La locandina è stata realizzata da Valeria Morini, Simone Leddi e Davide Immola. 'gRound", undici minuti di fiato sospeso tra gli acciottolati e i cortili di Pavia girato l'estate scorsa, risente della passione del regista per la suspence e noir cult come 'M, mostro di Dusseldorf". Una ruota che gira. Una cassetta rotta.Un mistero che si ripete, videomaker che scompaiono sulle tracce di altri videomaker. Poteva sembrare una storia macchinosa, ma la cura del dettaglio e il lavoro di squadra che ha esaltato al meglio le competenze di ognuno si sono dimostrati vincenti. Il corto ha ricevuto applausi e apprezzamenti da pubblico e critica. Gran bella soddisfazione dunque per gli allievi di Luca Malavasi, critico cinematografico e professore di Cinema presso la facoltà di Lettere dell'Università di Pavia, che li ha guidati in un laboratorio alla scoperta del cortometraggio tra giugno e agosto scorsi. Non sono andati tutti a ritirare il premio, c'è chi studia, chi lavora, chi è low budget. Ma al successo del corto hanno lavorato in tanti: Marcello Villani (regia), Valentina Zambelli (sceneggiatura), Serena Piscitello (montaggio), Simone Leddi (direttore fotografia), Luca Formanti (back stage), Riccardo Rigamonti e Serena Piscitello (attori), Giulio Cicala (operatore). Hanno ritirato il premio (composto anche da un cubo di Rubik gigante, simbolo del festival) venerdi dalle mani di Alessandro Piva al multisala-teatro Galleria di Bari, regista di 'La capa gira", e 'Mio cognato", e poi si sono dati ai festeggiamenti con gli altri partecipanti, che si sono protratti fino a tarda notte (o forse era mattina presto). «Il festival, nonostante fosse alla prima edizione ha avuto un grande successo di pubblico, giovedi mattina c'era anche Nichi Vendola». La cosa più bella? «Il festival è organizzato tutto dagli studenti di Scienze della Comunicazione di Bari, per altri studenti. Tutto è partito da loro, poi sono arrivati gli sponsor e i patrocini». I progetti in cantiere sono molti, e presto si tornerà dietro la cinepresa. Ma intanto ci sarà una proiezione del corto a Pavia, in giugno. (a.g.)