28 accoltellati, Berlino sotto choc
BERLINO.Berlino è sotto shock per il dramma della notte scorsa, quando un giovane 16enne ha accoltellato e ferito 28 persone colpendo all'impazzata nella folla di migliaia di persone che defluivano dai festeggiamenti per l'inaugurazione della nuova stazione centrale. L'episodio, a due settimane dal mondiale di calcio, ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza al torneo di football, che vedrà praticamente ogni giorno le città affollate come l'altra sera a Berlino da decine, centinaia di migliaia di persone, sia negli stadi che all'aperto. Un problema in più per il cancelliere Angela Merkel.
E' forte inoltre la paura per un possibile contagio del virus dell'Aids. Uno dei feriti - 15 di essi erano stasera ancora in ospedale - ha infatti ammesso di essere sieropositivo. Per questo la polizia ha invitato tutti gli altri feriti, nonché il personale medico venuto a contatto con loro, a sottoporsi agli opportuni controlli sanitari.
Il terrore si è diffuso intorno alle 23.30, subito dopo la fine dello spettacolare show di luci, musica e colori con cui - davanti a 500mila persone - è stata festeggiata l'apertura ufficiale delle Berliner Hauptbahnof, la nuova stazione ferroviaria della capitale.
«Qui è un inferno», ha urlato un poliziotto nel chiedere i primi aiuti alla propria centrale. Sulla Luisenstrasse - alle spalle del Reichstag (sede del Parlamento) e a poche decine di metri dal Pressehaus, il moderno edificio che ospita buona parte della stampa internazionale - giacevano a terra varie persone ferite a colpi di coltello. Altre erano state colpite nelle strade adiacenti. Sei delle vittime hanno riportato ferite gravi, ma nessuno versa in pericolo di vita. L'accoltellatore, un ragazzo di appena 16 anni che secondo la polizia era in preda all'alcol, è stato arrestato e nei primi interrogatori ha contestato le accuse. Addosso tuttavia gli è stato trovato il coltello col quale ha attaccato i passanti.