«Interporto con tanti dubbi»: i diessini frenano il progetto

BRESSANA.«Bocce ferme e massima vigilanza»: questa la secca presa di posizione di Giancarlo Mazza, capogruppo consiliare Ds della Provincia sull'interporto di Bressana, alla fine della conferenza stampa tenuta insieme al collega di partito Giuseppe Villani ed al capogruppo d'opposizione Umberto Montagna. Sulle varie ipotesi che si sono susseguite nessuna pregiudiziale, troppo importante la questione 'lavoro", ma nemmeno si asettici, «noi chiediamo al Comune di Bressana di bloccare ogni discussione anche sul limitato intervento logistico, l'unico presentato alla Regione e di soprassedere a qualsiasi ragionamento, fino a che non saranno affrontate tutte le ricadute dell' insediamento - ha affermato Montagna - è pazzesco pensare di scaricare centinaia di mezzi pesanti in più sulla rotonda tra la provinciale Bressana-Salice e la ex SS 35 e farli transitare per i boschi di Cascina Bella». Giuseppe Villani, consigliere provinciale e candidato alle prossime elezioni ha tenuto a sottolineare come questa proposta «nasca dal completo fallimento dell'ipotesi interporto a Voghera». «Non abbiamo ancora capito di cosa in realtà si stia discutendo - ha continuato - sappiamo solo che una giunta provinciale in scadenza assume decisioni, decide cose che non può decidere, visto che un tale insediamento ha bisogno della modifica del PTCP e, quindi, della piena collaborazione tra un' amministrazione provinciale autorevole e i comuni interessati. Ma anche se dovessimo accertare che si può ragionare, rimane il problema viabilità e che non può vedere come unica alternativa la Broni-Mortara». Critiche anche da Giancarlo Mazza che ha sottolineato come «ancora una volta la Giunta provinciale dimostra di essere in balia di scelte che altri, i privati e le Fs, hanno fatto».