Ragazzi, stop agli eccessi
Divertimento si, ma senza eccessi e rischi. E' quanto propone l'Associazione ONLUS Spirit in Dance da ormai tre anni. Si tratta di una iniziativa denominata 'umanizzazione" delle discoteche, una proposta di controtendenza che mira a far sviluppare nei giovani un senso critico verso il divertimento cosi detto eccessivo e a promuovere invece un 'divertimento sano senza eccesso". La proposta non vuole assolutamente demonizzare gli alcolici né tanto meno i gestori delle discoteche, anzi come tentativo di dare contenuto e spessore al desiderio di divertimento presente nei giovani. Il cosiddetto 'sballo del weekend" è da molti anni uno dei problemi più gravi che colpiscono la nostra gioventù, portando spesso a conseguenze tragiche. In particolare, la discoteca è considerato uno degli ambienti a rischio, sebbene rappresenti il maggior luogo di maggior aggregazione dei giovani per ballare. Da queste premesse il francescano Fra' Michael Daniels dall'estate 1999 ha iniziato a incontrare i giovani in discoteca dalla mezzanotte alle quattro del mattino. La proposta è vivere la discoteca in modo diverso e originale, senza nulla togliere alla sua valenza di luogo aggregativo informale per i giovani. Orari anticipati, assenza di bevande alcoliche, volumi più bassi, testimonianze, proposte e un piatto di pasta per tutti. Inoltre, un ulteriore importante ingrediente è l'allestimento in ogni discoteca coinvolta di una"sala di decompressione" senza musica, in cui ci si può fermare a chiacchierare e dove vengono ospitate altre associazioni che presentano iniziative di volontariato, luogo di ascolto e relax. Una proposta originale, volta al coinvolgimento sano dei giovani che possono trovare in questo luogo la possibilità di esprimersi; non solo attraverso il ballo e lo sfogo (elementi comunque importanti e indispensabili), ma intessendo relazioni tra coetanei. In questo particolare momento della vita, il gruppo dei pari diventa allora il gruppo di riferimento più significativo dove esercitare, in un atteggiamento di sperimentazione e di scoperta, che è allo stesso tempo avventura e inquietudine, le potenzialità e le criticità dei cambiamenti in atto. Attraverso l'incontro e il confronto tra coetanei è data ai giovani la possibilità di trovarsi in un clima di serenità e divertimento. La discoteca diventa il luogo di imitazione dei comportamenti e contenitore sensibile e rassicurante dei primi abbozzati tentativi di esercitare una nuova identità 'più adulta", sentita ancora tuttavia estremamente fragile. L'ambiente, più o meno istituzionalizzato, diviene catalizzatore di possibilità per le necessità dei giovani, cosi impegnati a crescere. Ecco come anche una discoteca possa divenire ambiente attento alle esigenze e ai bisogni dei giovani. Contesto informale, luogo aggregativo privilegiato, la discoteca porta con sé delle potenzialità importanti per trasmettere messaggi ai giovani.